Nel Lecce gioca il calciatore più sottovalutato della Serie A
Un calciatore dal peso specifico altissimo all'interno della rosa allenata da Di Francesco
Questa estate abbiamo spesso commentato increduli la mancanza di trattative per alcuni giocatori del Lecce. Tiago Gabriel, Wladimiro Falcone ed Antonino Gallo, su tutti, non hanno ricevuto vere e proprie offerte da altri club e sono rimasti nel Salento nonostante una stagione, la scorsa, nella quale avevano dimostrato di essere giocatori di qualità, pronti per un salto in avanti, magari per giocare per obiettivi diversi dalla semplice salvezza.
Il più sottovaluto non è stato ancora nominato
Eppure, c’è un calciatore presente in rosa da 3 anni che non viene nominato mai e che in fase di mercato non è stato mai accostato ad altri club da quando indossa la maglia del Lecce. Stiamo parlando di Lassana Coulibaly, centrocampista tuttofare della truppa di Di Francesco e colonna della rosa allenata dal tecnico abruzzese.
A parte la doppietta siglata contro il Monza, il maliano ex Salernitana è imprenscindibile nello scacchiere tattico del mister giallorosso, che gli affida il compito di equilibrare la squadra. Con lui in campo il Lecce è ordinato e compatto e riesce sempre a difendere ed attaccare con ordine, senza sbilanciarsi troppo in avanti o rimanere schiacciato indietro.
Le sue parole
Al termine della partita contro il Monza, Lassana Coulibaly ha festeggiato ai microfoni di DAZN la sua prima doppietta in Serie A, dicendosi soddisfatto per lui e per i compagni di squadra:
Sono felice di aver segnato due gol, ma non è stato facile. Sono contento per il compagni e per la squadra, ma ora dobbiamo continuare così. I tifosi? Sono importanti, chiediamo di aiutarci e incitarci anche nei momenti difficili come quello di oggi.

Una nuova posizione
Con Di Francesco allenatore, Coulibaly ha compiti diversi rispetto al passato. Il mister, infatti, gli affida la prima pressione quando il pallone è in possesso degli altri, ma gli chiede anche di giocare qualche metro avanti e di inserirsi negli spazi non appena il pallone è di proprietà dei suoi compagni di squadra.
In carriera non ha mai segnato molto, ma nel Lecce le occasioni sono aumentate ed anche le reti siglate. Contro il Monza ha avuto tre opportunità per fare gol e due le ha trasformate in rete, facendosi trovare al posto giusto nel momento giusto.
Troppo importante
La sua importanza in mezzo al campo è tangibile per la pulizia delle giocate e per la capacità che ha di arpionare la palle mentre è ancora nei piedi dell'avversario, riuscendo a bloccare le ripartenze o, quantomeno, a rallentarle.
Nessuno ha bussato alla porta del club di Via Costadura, nessuno si è davvero interessato a lui in estate ed, alla fine, meglio così. Ce lo godiamo e ce lo teniamo stretto. Un giocatore con le sue caratteristiche è quello che serve al centrocampo del Lecce, in realtà quello che servirebbe a parecchie squadre della massima serie.
In fondo, lo abbiamo detto all'inizio, per noi Coulibaly è il giocatore più sottovalutato dell'intera Serie A.

