STORIA

600 e non sentirle

Scritto da Andrea Sperti  | 

“L'U.S. Lecce comunica che, prima del fischio d'inizio della gara internazionale Lecce - NK Varazdin in programma domani (mercoledì 28 dicembre 2022 alle ore 14:30 presso lo stadio Via del Mare) il Presidente Saverio Sticchi Damiani conferirà al responsabile dell'Area Tecnica Pantaleo Corvino, un riconoscimento per celebrare le 600 partite in Serie A del direttore Corvino totalizzate nel corso della sua lunga e prestigiosa carriera alla guida dell'Area Tecnica di Lecce, Fiorentina e Bologna. Traguardo raggiunto inoccasione della 5ª giornata di andata dell'attuale campionato di Serie A”.

La società di Via Costadura ieri, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso noto questo prezioso ed importante riconoscimento per il dirigente salentino, che alla quinta giornata di campionato ha festeggiato le sue personali 600 partite da dirigente di Serie A. 

Corvino è partito dal basso e, come spesso dice durante le sue interviste, ha compiuto un’autentica scalata, passando dai campi polverosi delle categorie minori ad i grandi palcoscenici del calcio italiano ed internazionale.

Lecce in passato ha rappresentato il trampolino di lancio della sua incredibile carriera. È stata la tappa che gli ha permesso di farsi conoscere dal grande pubblico ed apprezzare dalla famiglia Della Valle, che lo ha poi scelto per rilanciare il club viola. Adesso, invece, dopo le avventure con la società toscana e con il Bologna, è tornato per restare e per compiere l’ultimo volo.

Nei suoi due anni e mezzo nel Salento ha ridato vita e lustro al settore giovanile, con la Primavera che è tornata nella massima serie, e riportato la prima squadra in Serie A, traguardo difficile ma allo stesso tempo entusiasmante e stimolante.

Adesso dopo 600 presenze e tante soddisfazioni potrebbe anche decidere di guardare il calcio dal divano di casa, ma siamo certi che non sarà così. Pantaleo Corvino vuole continuare a scrivere pagine indelebili nella storia di questo club, scoprire talenti da lanciare e, soprattutto, far sognare i tifosi giallorossi, categoria della quale ha sempre detto di far parte.