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A 48 ore esatte dalla cessione di Ceesay in Arabia Saudita, il Lecce ha già riempito lo slot da extra-comunitario, per il quale è stata messa in atto una vera e propria strategia di calciomercato. I giallorossi monitoravano Nikola Krstovic da diverse settimane, ma il calciatore di nazionalità montenegrina non poteva essere tesserato; la società salentina, infatti, aveva già occupato i 3 slot disponibili, avendo sotto contratto Banda, Ceesay e Ramadani.

La trattativa sfumata con l'Al-Fayha per il centravanti gambiano aveva chiuso momentaneamente le porte a Krstovic, ma quando si è fatto avanti il Damac chiedendo Ceesay, il Lecce non ha esitato e ha incassato 2.7 milioni di euro. Cifra che è stata reinvestita, aggiungendo ulteriori milioni per portare in Italia il classe 2000 di proprietà del Dunajska Streda.

Il club slovacco per il suo bomber 26 gol in 35 partite chiedeva 4.8 milioni di euro; giovedì mattina è avvenuto il forcing di Corvino e Trinchera, che hanno avanzato un'offerta da economica importante, molto vicina alla richiesta del club slovacco.

Alla fine, le parti si sono venute incontro e l'affare è stato concluso per 4.5 milioni di euro bonus compresi. Questa mattina il nuovo attaccante del Lecce sarà già in città per svolgere le visite mediche e, prima del match contro la Lazio, svolgerà almeno la rifinitura in programma sabato. Il suo desiderio si è avverato, giocherà in Serie A, nello stesso club che ha lanciato il suo idolo Mirko Vucinic:

“Mi vedo bene in Serie A perché è tornato ad essere il campionato competitivo che era 10 anni fa. Non ho ancora sentito Mirko Vucinic perché non sono ancora vicino al trasferimento, ma quando sarò più vicino gli chiederò un consiglio. Mirko ha fatto molto nel calcio italiano ed è rimasto nella storia”.

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