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La Fiorentina ha annunciato un nuovo capitolo nella sua storia calcistica con la nomina di Raffaele Palladino come capo allenatore, succedendo a Vincenzo Italiano. La decisione, attesa da tempo, è stata finalmente confermata oggi dalla dirigenza viola, che ha presentato l’ex mister del Monza con un contratto valido fino a giugno 2026.

Palladino, dopo un debutto impressionante in Serie A alla guida del Monza, grazie alla fiducia del presidente Berlusconi, si trova ora di fronte a una sfida ancora più grande. Alla guida della squadra viola, fresca di finale di Conference League, è chiamato a sanare le ferite e a portare il club a nuovi traguardi. 

Considerato uno degli allenatori più promettenti della sua generazione, Palladino è determinato a proseguire il lavoro iniziato da Italiano, puntando a superare immediatamente le aspettative: “Sono onorato e motivato all’idea di far parte di questo club storico”, ha dichiarato il neo tecnico della Fiorentina, “l’entusiasmo contagioso del presidente Commisso, unito alla sua passione e umanità, mi ha profondamente colpito. E poi ci sono i tifosi, straordinari; darò il massimo per questa società”.

Quanto guadagnerà Palladino alla Fiorentina

Il neoallenatore della squadra viola avrà un salario base di 1,6 milioni di euro netti a stagione, con l’aggiunta di bonus legati ai risultati ottenuti. 

Ad affiancarlo, un team di 5-6 assistenti, pronti a portare nuova energia e strategie vincenti all’interno dello spogliatoio fiorentino.

Le prime parole di Palladino da allenatore della Fiorentina

Mi è stata trasmessa una grande energia da parte del club e per questo voglio ringraziare il direttore generale Ferrari e il direttore sportive Daniele Pradé. Mi hanno voluto fortemente qui e in due minuti abbiamo trovato l'intesa. Sono carico, sto rappresentando un club glorioso, con una grande storia alle spalle e voglio dare delle gioie a questi grandi tifosi che mi hanno sempre colpito per la loro passione.

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