Mancosu torna a Lecce e si sorprende: "I bambini di 7 anni mi parlano del gol contro il Napoli"
Le parole dell'ex capitano dei giallorossi durante la puntata del podcast “Sport Management Tips”
Nell’ultima puntata del podcast “Sport Management Tips” è stato ospite Marco Mancosu, ex capitano del Lecce e tra le figure più rappresentative del calcio salentino e sardo degli ultimi anni.
Mancosu nel Lecce
Cresciuto nel settore giovanile del Cagliari, ha costruito una ricca carriera tra Serie A, Serie B e Serie C. Il classe'88 ha lasciato un segno indelebile in particolare nel club salentino: tra i protagonisti della doppia promozione dalla Serie C alla A, Mancosu ha giocato 180 partite con la maglia giallorossa, segnando 50 gol e smazzando 31 assist.
Quel gol al Napoli
Durante la puntata si è parlato anche dei gol più belli segnati nel corso della sua lunga carriera: “Forse l'ultimo a Cagliari è stato bello”, ha spiegato. Ripercorrendo i ricordi, Mancosu ha citato anche la splendida punizione segnata al Maradona contro il Napoli il 2 febbraio 2020, una rete che ha lasciato un segno indelebile non solo nella sua memoria, ma anche in quella dei tifosi: “Sono andato a Lecce in vacanza quest'estate - racconta Mancosu - sembrava che non me ne fossi mai andato via. Mi fermavano i bambini di 7 anni e mi parlavano del mio gol contro il Napoli, ed io gli dicevo ‘Aspetta, fermati un attimo come fai a saperlo tu (ride, ndr)’. Poi ho incontrato Chevanton in giro per Lecce e gli ho chiesto come fosse possibile", prosegue. La spiegazione? “Perché i loro padri gliela tramandano, fanno vedere i gol perché a Lecce c'è una passione sfrenata”. Poi conclude "Fa sempre piacere questa roba qua, nonostante quell'anno fossimo retrocessi, lo abbiamo fatto in un buon modo, cioè lottando".

