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In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, il Centro Studi AutoScout24 ha analizzato l'evoluzione del parco auto circolante in Puglia, evidenziando segnali di miglioramento sul fronte della mobilità sostenibile ma anche un quadro che mostra come il rinnovo del parco veicoli sia ancora lontano dall'essere completato.

Secondo i dati elaborati su base ACI, nel 2025 sulle strade pugliesi circolano oltre 2,5 milioni di autovetture. Se da un lato cresce la diffusione delle alimentazioni più moderne, dall'altro restano ancora molto numerose le vetture più datate e maggiormente impattanti sotto il profilo ambientale.

Parco auto circolante 2025: confronto tra le regioni italiane

Regione Parco auto Euro 0-4 % Euro 0-4 % Euro 6 % Elettriche % Ibride Var. Ibrido 2025/2020 % Auto oltre 15 anni
Valle d'Aosta 196.731 36.906 18,8% 71,5% 2,1% 23,8% 1339,7% 19,9%
Trentino Alto Adige 1.251.474 233.911 18,7% 66,7% 3,3% 22,0% 1619,2% 19,4%
Toscana 2.757.868 856.518 31,1% 54,1% 1,3% 13,6% 1050,0% 32,5%
Lombardia 6.498.583 2.148.087 33,1% 49,7% 1,1% 11,2% 403,2% 35,2%
Emilia Romagna 3.119.751 1.070.379 34,3% 48,7% 0,9% 9,8% 419,2% 36,1%
Piemonte 3.153.366 1.151.392 36,5% 48,5% 0,9% 11,9% 692,9% 38,3%
Veneto 3.335.141 1.181.101 35,4% 46,6% 0,9% 9,1% 404,4% 37,3%
Liguria 853.727 332.590 39,0% 44,5% 0,5% 9,9% 504,5% 41,0%
Lazio 4.094.091 1.674.961 40,9% 42,9% 1,2% 10,9% 553,1% 42,6%
Puglia 2.548.820 1.352.993 53,1% 29,3% 0,4% 3,9% 664,6% 54,8%
Italia 41.795.962 17.565.580 42,0% 41,8% 0,9% 8,7% 573,2% 43,7%

Boom delle ibride, ma i numeri restano bassi

Il dato più significativo riguarda le auto ibride. Tra il 2020 e il 2025 la loro presenza in Puglia è aumentata del 664,6%, passando dallo 0,5% al 3,9% del totale del parco circolante.

Una crescita importante che tuttavia resta inferiore alla media nazionale, dove le ibride rappresentano già l'8,7% delle vetture in circolazione.

Ancora più limitata la diffusione delle auto elettriche, ferme allo 0,4% del totale regionale.

Oltre 1,35 milioni di auto sono ancora Euro 4 o inferiori

Il dato che più colpisce riguarda l'età e le emissioni del parco circolante.

In Puglia risultano infatti ancora in circolazione 1.352.993 vetture Euro 4 o inferiori, pari al 53,1% del totale. Di queste, ben 298.121 appartengono addirittura alle categorie Euro 0 ed Euro 1.

Parallelamente, oltre la metà delle automobili pugliesi ha almeno 15 anni di età: si tratta del 54,8% del totale, pari a quasi 1,4 milioni di veicoli.

Lecce tra le province più virtuose

Analizzando il dettaglio provinciale emergono alcune differenze significative. La provincia di Bari guida la classifica regionale sia per presenza di auto ibride (4,9%) sia per quota di vetture Euro 6 (32,9%). Lecce occupa il secondo posto per diffusione delle Euro 6 con il 31,6% del totale e registra una quota di auto ibride pari al 3,6%, leggermente inferiore alla media regionale.

Nel Salento circolano complessivamente 550.100 autovetture. Di queste, 278.194 sono ancora Euro 4 o inferiori, pari al 50,6% del totale. Il dato risulta migliore rispetto a quello registrato in province come Barletta-Andria-Trani (61,1%), Foggia (58,2%), Brindisi (54,3%) e Taranto (53,3%).

Parco auto circolante 2025 in Puglia: confronto tra province

Provincia Parco auto Euro 0-4 % Euro 0-4 % Euro 6 % Elettriche % Ibride
Bari 755.698 372.959 49,3% 32,9% 0,5% 4,9%
Lecce 550.100 278.194 50,6% 31,6% 0,3% 3,6%
Taranto 363.638 193.838 53,3% 29,8% 0,3% 3,8%
Brindisi 270.226 146.653 54,3% 27,4% 0,3% 3,5%
Foggia 372.094 216.737 58,2% 24,1% 0,3% 3,2%
Barletta-Andria-Trani 236.864 144.612 61,1% 21,6% 0,3% 3,1%
Puglia 2.548.820 1.352.993 53,1% 29,3% 0,4% 3,9%

Bari prima per mobilità "green", BAT maglia nera

La provincia di Bari si conferma la più avanzata nel percorso di rinnovamento del parco auto regionale.

Al contrario, Barletta-Andria-Trani registra la percentuale più elevata di vetture Euro 4 o inferiori, che rappresentano il 61,1% delle auto in circolazione.

Anche sul fronte delle auto elettriche il divario resta evidente: Bari raggiunge lo 0,5%, mentre Lecce, Taranto, Brindisi, Foggia e BAT si fermano allo 0,3%.

Gli incentivi non bastano

Secondo Sergio Lanfranchi del Centro Studi AutoScout24, il principale ostacolo al rinnovo del parco circolante resta quello economico.

L'esperto evidenzia come gli incentivi attualmente disponibili non siano sufficienti ad accelerare il passaggio verso vetture più moderne e meno inquinanti e sottolinea la necessità di sostenere maggiormente anche il mercato dell'usato recente, che potrebbe consentire a molte famiglie di sostituire veicoli datati con modelli Euro 6, ibridi o elettrici a costi più accessibili.

I dati mostrano infatti che, nonostante i progressi registrati negli ultimi cinque anni, la mobilità sostenibile in Puglia resta ancora una sfida aperta.

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