Auto vecchie e ibride ancora rare: in Puglia oltre la metà delle vetture è Euro 4 o inferiore
L'analisi del Centro Studi AutoScout24 in occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente fotografa una regione che rinnova lentamente il proprio parco auto. Lecce seconda in Puglia per quota di vetture Euro 6
In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, il Centro Studi AutoScout24 ha analizzato l'evoluzione del parco auto circolante in Puglia, evidenziando segnali di miglioramento sul fronte della mobilità sostenibile ma anche un quadro che mostra come il rinnovo del parco veicoli sia ancora lontano dall'essere completato.
Secondo i dati elaborati su base ACI, nel 2025 sulle strade pugliesi circolano oltre 2,5 milioni di autovetture. Se da un lato cresce la diffusione delle alimentazioni più moderne, dall'altro restano ancora molto numerose le vetture più datate e maggiormente impattanti sotto il profilo ambientale.
Boom delle ibride, ma i numeri restano bassi
Il dato più significativo riguarda le auto ibride. Tra il 2020 e il 2025 la loro presenza in Puglia è aumentata del 664,6%, passando dallo 0,5% al 3,9% del totale del parco circolante.
Una crescita importante che tuttavia resta inferiore alla media nazionale, dove le ibride rappresentano già l'8,7% delle vetture in circolazione.
Ancora più limitata la diffusione delle auto elettriche, ferme allo 0,4% del totale regionale.
Oltre 1,35 milioni di auto sono ancora Euro 4 o inferiori
Il dato che più colpisce riguarda l'età e le emissioni del parco circolante.
In Puglia risultano infatti ancora in circolazione 1.352.993 vetture Euro 4 o inferiori, pari al 53,1% del totale. Di queste, ben 298.121 appartengono addirittura alle categorie Euro 0 ed Euro 1.
Parallelamente, oltre la metà delle automobili pugliesi ha almeno 15 anni di età: si tratta del 54,8% del totale, pari a quasi 1,4 milioni di veicoli.
Lecce tra le province più virtuose
Analizzando il dettaglio provinciale emergono alcune differenze significative. La provincia di Bari guida la classifica regionale sia per presenza di auto ibride (4,9%) sia per quota di vetture Euro 6 (32,9%). Lecce occupa il secondo posto per diffusione delle Euro 6 con il 31,6% del totale e registra una quota di auto ibride pari al 3,6%, leggermente inferiore alla media regionale.
Nel Salento circolano complessivamente 550.100 autovetture. Di queste, 278.194 sono ancora Euro 4 o inferiori, pari al 50,6% del totale. Il dato risulta migliore rispetto a quello registrato in province come Barletta-Andria-Trani (61,1%), Foggia (58,2%), Brindisi (54,3%) e Taranto (53,3%).
Bari prima per mobilità "green", BAT maglia nera
La provincia di Bari si conferma la più avanzata nel percorso di rinnovamento del parco auto regionale.
Al contrario, Barletta-Andria-Trani registra la percentuale più elevata di vetture Euro 4 o inferiori, che rappresentano il 61,1% delle auto in circolazione.
Anche sul fronte delle auto elettriche il divario resta evidente: Bari raggiunge lo 0,5%, mentre Lecce, Taranto, Brindisi, Foggia e BAT si fermano allo 0,3%.
Gli incentivi non bastano
Secondo Sergio Lanfranchi del Centro Studi AutoScout24, il principale ostacolo al rinnovo del parco circolante resta quello economico.
L'esperto evidenzia come gli incentivi attualmente disponibili non siano sufficienti ad accelerare il passaggio verso vetture più moderne e meno inquinanti e sottolinea la necessità di sostenere maggiormente anche il mercato dell'usato recente, che potrebbe consentire a molte famiglie di sostituire veicoli datati con modelli Euro 6, ibridi o elettrici a costi più accessibili.
I dati mostrano infatti che, nonostante i progressi registrati negli ultimi cinque anni, la mobilità sostenibile in Puglia resta ancora una sfida aperta.

