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Protagonista assoluto dell'ultima promozione in Serie A, Gabriel Strefezza si è sempre contraddistinto per il numero di dribbling riusciti, ai danni degli avversari affrontati, e per le proprie qualità tecniche che lo hanno certamente reso tra i giocatori più rappresentativi di questo club. Il gol contro il Parma, a un certo Buffon, ma anche le reti decisive dello scorso anno contro Salernitana e Cremonese sono solo alcuni dei momenti più importanti da quando indossa il completo del Lecce. Nell'ultimo campionato, con Baroni in panchina, ha messo a referto 8 centri, risultando il più prolifico tra i suoi compagni.

La stagione di Strefezza

Gabriel Strefezza
Strefezza contro la Juventus 

Rispetto all'ultima annata, in quella in corso Strefezza sembrerebbe non riuscire a trovare la giusta continuità che lo aveva contraddistinto rispetto agli ultimi tempi. Tra campionato e Coppa Italia solo due gol, quattro in meno rispetto a quanto fatto rispetto all'ultima stagione, arrivati a questo periodo del campionato. 

Manca continuità e probabilmente i diversi spostamenti di ruolo con D'Aversa in panchina non lo hanno aiutato a trovare il giusto equilibrio per esprimere al meglio le sue caratteristiche in mezzo al campo. Nelle prime giornate le assenze dei vari Krstovic e Piccoli, al centro dell'attacco, avevano obbligato il suo allenatore a schierarlo per coprire il vuoto lasciato da questi ultimi ma, considerando la sua fisicità e le proprie attitudini tattiche, non è riuscito ad incidere così come quando è stato impiegato sulla corsia di sinistra, per sostituire l'infortunato Banda. Con Almqvist ai box, D'Aversa gli sta concedendo maggior minutaggio nel suo ruolo naturale sulla fascia di destra e sebbene le prestazioni non siano state per nulla insufficienti, ci si aspetta sempre qualcosa in più da un giocatore come lui. È consapevole delle proprie qualità e per questo continua a lavorare sodo per sbloccarsi definitivamente e deliziare i tifosi con gli assoli che lo hanno sempre reso pericoloso e decisivo nelle situazioni complicate.

Giocherà contro l'Inter?

Considerata la condizione del compagno di nazionalità svedese, il tecnico D'Aversa potrebbe optare per una schierabilità dal primo minuto per il ragazzo di San Paolo. Ovviamente nulla è stabilito, mancando ancora diversi giorni al fischio d'inizio dell'incontro ma siamo sicuri che si farà trovare pronto, indipendentemente da tutto, per non deludere le aspettative, da vero leader e capitano, e perché no per mettere sotto l'albero il miglior regalo di Natale possibile ai propri tifosi. Per carità, l'avversario sarà proibitivo (non serve che ci venga detto da qualcuno) ma sognare non costa nulla.

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