L'INTERVISTA

Gendrey: "Dopo Bologna mi sono affidato ad un mental coach perché dovevo lavorare sulla mia testa"

Scritto da Andrea Sperti  | 

Valentin Gendrey, terzino destro del Lecce, è stato ospite della trasmissione Piazza Giallorossa ed ha parlato di questa prima parte di campionato. Ecco di seguito le sue parole: 

VITTORIA CONTRO LA LAZIO - “Dopo la pausa di 55 giorni siamo tornati in campo davanti al nostro pubblico, vincendo una gara difficile e importante. Contro la Lazio abbiamo cambiato atteggiamento dopo il gol subito, ci siamo scrollati la paura e siamo riusciti a ribaltarla”.

CLASSIFICA – “Ad inizio stagione nessuno si aspettava questo rendimento. Siamo partita da una squadra giovane, con molti elementi alla prima esperienza in Serie A, come me. Per me, che venivo dalla Serie B francese dove ho giocato da centrale, l’ambientamento non è stato facile: qui c’è un tipo di calcio differente”

RENDIMENTO PERSONALE -Dopo la gara di Bologna (dopo il fallo da rigore) mi sono affidato ad un mental coach perché avevo bisogno di lavorare sulla mia testa. Quanti chilometri a partita? Più di 10!”

4 FRANCESI -Siamo quattro francesi in rosa e per me è una cosa positiva. Poi abbiamo la fortuna di avere Samuel Umtiti, un campione del mondo, che è sempre generoso di consigli. Gli episodi contro la Lazio? Comprendo la reazione di Umtiti a fine gara: è capitato anche a me qualche episodio spiacevole”. 

MALEH – “E’ un ragazzo in gamba e con un sinistro niente male. Ha giocato poco quest’anno a Firenze e ha bisogno di un po’ di tempo per entrare a pieno regime”

STOP - “La sosta è arrivata in un momento positivo, ma è stata comunque utile per permettere a qualcuno di trovare la forma e la condizione ideale. Penso a Oudin, ma anche a Blin che vanta oltre 100 presenze in Ligue 1. Lui corre tanto e in campo mette sempre intensità e grinta”.

PROSSIMA SFIDA -Sarà una bella partita, molto difficile. Noi giochiamo a calcio proprio per affrontare i più forti, le motivazioni non mancheranno. Sono pronto per vedermela con Leao. Da parte nostra non dovrà esserci paura: abbiamo fatto sempre buone prestazioni con le big e lo possiamo fare ancora. Chi conosco tra i rossoneri? Kalulu: abbiamo giocato insieme nell’under 18 della nazionale”

I TIFOSI – “Ringrazio i nostri tifosi per l’affetto che ci dimostrano sempre e per il bellissimo esempio che hanno dato a tutto il mondo contro la Lazio”.