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A volte il calcio restituisce situazioni curiose. Matías Pérez, difensore di proprietà del Lecce attualmente in prestito al Deportes La Serena, è tornato in Cile alla ricerca soprattutto di minuti e continuità. E proprio nelle prime apparizioni con la nuova squadra sta ritrovando un ruolo che nel Salento aveva lasciato un ricordo tutt'altro che semplice: quello di esterno destro.

La heatmap delle prime presenze del classe 2005 mostra infatti una presenza molto marcata sulla corsia destra. Nell'ultima gara contro il Ñublense, vinta 2-1 dal Deportes La Serena, Pérez è partito titolare ed è stato sostituito all'intervallo. Le ricostruzioni tattiche disponibili indicano il club cileno disposto con un 3-5-2, con il calciatore impiegato largo sulla fascia.

Pérez, quella volta a destra contro la Juventus

La curiosità nasce inevitabilmente pensando alla sua unica presenza con la maglia del Lecce nella scorsa Serie A.

Il 3 gennaio 2026 Eusebio Di Francesco lo schierò titolare all'Allianz Stadium contro la Juventus. Pérez, arrivato in Italia principalmente come difensore centrale, venne utilizzato come terzino destro nella linea a quattro giallorossa, con il compito tutt'altro che semplice di contenere Kenan Yildiz e le sovrapposizioni di Cambiaso.

L'esperimento durò appena 32 minuti. Pérez venne sostituito da Danilo Veiga per scelta tecnica, dopo una prima parte di gara nella quale il Lecce aveva sofferto soprattutto da quella parte del campo. I dati ufficiali del club confermano per la sua esperienza in Serie A una sola presenza, una titolarità e 32 minuti complessivi. Fu di fatto l'unica occasione concessagli in campionato.

«Posso giocare terzino, ma mi considero un centrale»

A rendere ancora più interessante la vicenda sono le parole pronunciate dallo stesso Pérez alcuni mesi dopo.

Parlando in un'intervista ripresa anche in Cile, il difensore aveva spiegato di aver già giocato in passato da laterale destro e di potersi adattare in quella posizione, precisando però di considerarsi principalmente un difensore centrale.

Non si trattava quindi di un ruolo completamente sconosciuto. A Lecce, però, la prova più evidente era arrivata nel contesto probabilmente peggiore possibile: esordio assoluto in Serie A, Juventus Stadium e Yildiz come avversario diretto.

Un test estremamente complicato per giudicare definitivamente un ragazzo che, prima dell'arrivo in Italia, aveva appena 17 presenze nel professionismo cileno.

Da Lecce a La Serena per ritrovare continuità

In estate il Lecce ha deciso di mandarlo a giocare. Pérez è passato a titolo temporaneo al Deportes La Serena, come confermato dal riepilogo ufficiale del mercato giallorosso.

La scelta aveva una logica precisa: consentire al classe 2005 di accumulare esperienza in un campionato che conosce, ma nel quale curiosamente non aveva mai giocato stabilmente nella massima divisione. Prima del trasferimento al Lecce, infatti, era stato protagonista con il Curicó Unido nella seconda serie cilena. AS Chile aveva sottolineato proprio questo aspetto al momento del suo ritorno in patria.

Adesso le prime indicazioni raccontano di un giocatore utilizzato anche sulla fascia. Nella schermata statistica aggiornata delle sue prime apparizioni con La Serena risultano due presenze, una da titolare, con una heatmap fortemente concentrata sul lato destro e una velocità massima registrata di 32,2 km/h.

L'ironia della sorte

Naturalmente, Serie A italiana e campionato cileno non sono confrontabili per livello, intensità e difficoltà tattiche. E sarebbe altrettanto sbagliato utilizzare pochi minuti in uno dei due campionati per dare un giudizio definitivo sulle qualità di Pérez. Il particolare resta però curioso.

A Lecce la sua unica vera occasione arrivò da terzino destro e terminò dopo poco più di mezz'ora. Tornato in patria per rilanciarsi come difensore centrale, Pérez si ritrova nuovamente a percorrere la fascia destra.

Quella posizione che in Italia era sembrata quasi una soluzione d'emergenza potrebbe quindi diventare, almeno in questa fase della sua esperienza cilena, uno strumento in più nel percorso di crescita del giovane difensore di proprietà del Lecce.

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