Lecce, missione sfoltimento
Tredici giocatori in uscita per consegnare a Di Francesco un organico più funzionale al suo calcio
Il mercato del Lecce parte da una priorità ben precisa: sfoltire la rosa. Prima di affondare i colpi in entrata, il club giallorosso è chiamato a liberare spazio e alleggerire un organico che, allo stato attuale, presenta diversi elementi fuori dal progetto tecnico di Eusebio Di Francesco.
In via Costadura il dossier cessioni è già rovente. Stefano Trinchera, responsabile dell'area tecnica, è al lavoro per trovare una sistemazione ai giocatori considerati in esubero, molti dei quali giovani di prospettiva reduci da esperienze nel settore giovanile o in prestito. L'obiettivo è duplice: consentire loro di trovare continuità altrove e, allo stesso tempo, costruire una rosa più corta e funzionale alle idee del nuovo allenatore.
In uscita
L'elenco è piuttosto corposo e coinvolge praticamente ogni reparto. Tra i portieri cercano una nuova destinazione Borbei e Samooja, entrambi classe 2003. In difesa sono in uscita i centrali Esposito (2005), Pehlivanov (2006) e Scott (2006), mentre sulle corsie laterali figurano Addo, Kouassi e Ubani.
Anche a centrocampo il lavoro non manca. Nella lista delle possibili partenze ci sono Kovac, Marchwiński, McJannet e Sala, profili che potrebbero rilanciarsi attraverso un prestito o una cessione a titolo definitivo. In avanti, infine, resta da definire il futuro di Delle Monache, talento del 2005 che ha bisogno di continuità per completare il proprio percorso di crescita.
Mercato in fermento
Le prossime settimane saranno quindi decisive. Prima degli innesti servirà fare spazio: è questa la prima vera partita del mercato giallorosso, con Trinchera impegnato in una complessa operazione di "pulizia" dell'organico per consegnare a Di Francesco un gruppo più snello, equilibrato e costruito su misura per il nuovo progetto tecnico.

