Lapadula sbarca in Perù: accordo firmato con l’Universitario
L’’ex giallorosso apre un nuovo capitolo della sua carriera nel campionato che non aveva mai disputato
Dalle amarezze della retrocessione alla sfida più attesa della sua carriera internazionale. Gianluca Lapadula è pronto a voltare pagina e ad aprire un nuovo capitolo della sua storia calcistica: da luglio vestirà la maglia dell’Universitario, il club più titolato del Perù. Una scelta dal forte valore simbolico per l’attaccante italo-peruviano, che dopo anni da protagonista con la Blanquirroja approda finalmente nel campionato del Paese che rappresenta dal 2020.
Reduce dalla stagione conclusa con la discesa in Serie B dello Spezia, il centravanti classe 1990 ha deciso di raccogliere una sfida affascinante e ricca di significati. Con la Nazionale peruviana ha costruito un legame speciale, fatto di 42 presenze e 10 reti, diventando uno degli idoli dei tifosi. Finora, però, mancava un tassello importante: giocare nel campionato peruviano. Un vuoto che verrà colmato nelle prossime settimane.
L’Universitario ha spinto forte per assicurarsi l’esperienza e il carisma dell’ex attaccante del Milan. Il tecnico Héctor Cúper ha individuato in Lapadula il rinforzo ideale per affrontare il Clausura, al via il prossimo 17 luglio. Per questo il club ha accelerato i tempi, lavorando affinché il giocatore risolvesse il proprio legame con lo Spezia prima della fine del mese e potesse aggregarsi subito alla squadra.
L’obiettivo è averlo pronto già per l’esordio sul campo del Tarma, in un torneo che vede l’Universitario tra le grandi favorite. La società punta sull’istinto realizzativo di un attaccante che, nonostante i 36 anni, conserva fame, esperienza e una notevole capacità di incidere nelle partite decisive.

Lapadula e il Lecce
Nel percorso italiano di Lapadula non sono mancati momenti memorabili. Tra questi spicca senza dubbio l’esperienza con il Lecce nella stagione 2019-2020. Arrivato dal Genoa in prestito con diritto di riscatto, il centravanti divenne rapidamente il punto di riferimento offensivo della squadra allenata da Fabio Liverani. In un campionato complicato per i salentini, riuscì comunque a lasciare il segno realizzando 11 reti, il miglior bottino della sua carriera in una singola stagione di Serie A. Numeri che confermarono la sua capacità di trascinare una squadra anche nei momenti più difficili, caratteristica che negli anni è diventata uno dei suoi marchi di fabbrica.
Seconda esperienza all’estero
Per Lapadula si tratta della seconda parentesi all’estero della carriera. L’unica precedente risale alla stagione 2013-14, quando giocò in Slovenia con il Gorica, in prestito dal Parma. Oggi, oltre dieci anni dopo, il viaggio assume un significato completamente diverso: non una semplice esperienza professionale, ma un ritorno alle radici calcistiche di una nazione che lo ha adottato come simbolo.
Dopo aver lasciato il segno in tante piazze del calcio italiano, da Pescara a Benevento passando per Lecce, Cagliari e Spezia, Lapadula è pronto a scrivere una nuova pagina della sua storia. Il Perù lo aspettava da tempo. Adesso, finalmente, il "Bambino" è pronto a giocare in casa.

