Dal carcere domiciliare alla cella: 44enne trasferito a Borgo San Nicola
La Squadra Mobile ha eseguito un provvedimento di aggravamento della pena emesso dal Magistrato di Sorveglianza
La Squadra Mobile della Questura di Lecce ha eseguito un provvedimento di sostituzione della detenzione domiciliare con quella carceraria nei confronti di un 44enne residente nel capoluogo salentino. Il provvedimento è stato emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Lecce a seguito della rideterminazione della pena residua da espiare, quantificata in due anni e otto mesi.
Secondo quanto riferito dalla Questura, l’uomo risulta gravato da precedenti per atti persecutori, lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, evasione, porto di armi od oggetti atti a offendere, danneggiamento e inosservanza di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria.
A seguito dell’unificazione delle pene concorrenti e del superamento dei limiti previsti per l’accesso alle misure alternative, l’Autorità giudiziaria ha disposto la cessazione della detenzione domiciliare.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno quindi accompagnato il 44enne presso la casa circondariale di Lecce, dove il provvedimento è stato eseguito.


