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Due gol su calcio d'angolo nella stessa partita. Anzi, nella stessa frazione di gioco. Abbiamo provato ad andare indietro nel tempo ma non abbiamo ricordi che ci consegnano altre sfide nelle quali è accaduto quanto abbiamo appena scritto. Quanto vissuto domenica scorsa, quindi, appartiene sicuramente alla storia. 

Tra l'altro, l'ultimo giocatore a realizzare due assist nello stesso match è stato Medon Berisha nella sfida dello scorso anno in casa contro il Torino. 

I calci piazzati sono un fattore 

I calci piazzati, però, sono ormai un fattore conclamato in casa Lecce. Lo scorso anno il 40% dei gol della truppa giallorossa è arrivato da situazioni di palla inattiva: per la precisione, 11 reti su 27, calci di rigore esclusi.

In questa stagione siamo partiti con il botto ed il trend pare poter essere confermato. A dimostrazione di questo, i due calci d'angolo battuti da Ivan Ilic e trasformati poi in rete da Lassana Coulibaly e Tiago Gabriel.

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Primi in classifica 

C'è una classifica nella quale il Lecce è primo. I giallorossi, infatti, si trovano al primo posto in Serie A per xG da calcio piazzato, con un valore complessivo di 2.44. Le situazioni da palla inattiva rappresentano, quindi, una risorsa fondamentale per trovare la via del gol in casa Lecce e, di conseguenza, un pericolo costante per gli avversari.

Quest'anno la formazione di Di Francesco è ancora più strutturata fisicamente rispetto alla passata stagione. Soprattutto, è cresciuta la qualità del battitore. Ivan Ilic, infatti, è un esperto in tema calci piazzati e batte punizioni ed angoli con grande qualità, sfruttando un piede educato ed una precisione fuori dal comune. 

Un vantaggio non da poco 

Avere un calciatore che batte in qualche modo e degli ottimi colpitori di testa aiuta tantissimo a realizzare quanto magari provato in allenamento e Di Francesco ha dimostrato di voler puntare parecchio anche su questo aspetto, da utilizzare contro squadre chiuse o in partite bloccate che possono cambiare solo grazie ad un calcio piazzato.

Insomma, il Lecce può dirsi soddisfatto per questi numeri e può lavorare per migliorarli ancora, sfruttando le doti balistiche dei suoi centrocampisti e la qualità negli inserimenti da parte di difensori e attaccanti. 

Senza pressione: nessuno carichi di responsabilità Paco Esteban