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Sono servite 90 partite, quasi tutte da titolari, per segnare il primo gol con la maglia del Lecce. Ieri Valentin Gendrey ha festeggiato nel migliore dei modi il rinnovo di contratto arrivato in settimana e comunicato dalla società giallorossa attraverso una nota ufficiale:

L'U.S. Lecce comunica di aver prolungato il rapporto contrattuale con l’esterno difensivo Valentin Gendrey, in scadenza il 30 giugno 2024, fino al termine della stagione sportiva 2025/26 con opzione per l’anno successivo.

La partita del terzino francese

Ieri, soprattutto nel primo tempo, l’ex Amiens ha fornito una prestazione di livello. Si è spinto parecchio in avanti ed è andato al tiro come mai prima d’ora. Poi, a circa un quarto d’ora dalla fine del primo tempo, ha incornato un assist vincente di Oudin, festeggiando a modo suo sotto la tribuna centrale. Questo il nostro giudizio complessivo sulla sua partita. Il francese si è guadagnato un bel 7 in pagella: 

Primo tempo sontuoso, già nel primo quarto d'ora si affaccia pericolosamente in avanti in un paio di occasioni, poi si fa trovare pronto su situazione di corner e di testa sigla il gol dell'1-0. Anche nella ripresa resta fra i migliori.

L'esultanza di Valentin Gendrey

Il suo girone d'andata 

Valentin Gendrey gioca sempre partite che oscillano tra la sufficienza e qualcosa in più. Lo scorso anno Baroni e quest’anno D’Aversa non riescono a fare a meno delle sue doti tecniche ed atletiche, schierandolo praticamente sempre. Valentin deve migliorare alcuni aspetti del suo ruolo, con i cross che ancora non sono all’altezza del resto delle sue giocate. Da quando è a Lecce, però, è cresciuto tanto, soprattutto in fase difensiva ed adesso rappresenta una spina nel fianco costante per gli attaccanti avversari che spesso non riescono a superarlo. 

Adesso può continuare a galoppare sulla sua fascia di competenza per altre stagioni con la maglia giallorossa. Magari integrandosi ancora meglio in quello che è diventato il suo Salento ed imparando anche qualche altra parola in salentino. Ai microfoni di DAZN ieri, prima della partita, ha dimostrato di avere ancora tanta strada da fare in tal senso: 

Sono felice di giocare per questa squadra, avverto la fiducia della proprietà e della dirigenza e questo incide tanto quando scendi in campo. Se ho imparato il dialetto leccese? Lu sole, lu mare..." poi basta. Piano piano migliorerò anche su questo.

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Girone d'andata super, ma che rabbia sotto porta! Lecce-Cagliari lascia l'amaro in bocca