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L'ex difensore giallorosso, Egidio Ingrosso ha commentato con il suo consueto “Ragguaglio” la partita Como-Lecce, persa dai giallorossi per 3 reti a 1. 

Dopo i primi quindici minuti giocati dalla squadra giallorossa in fase difensiva, nel tentativo di arginare gli attacchi lariani, un’incursione di Coulibaly in area di rigore su cross laterale di Banda illude i tifosi giallorossi che, insperatamente, iniziano a pensare di poterla far franca in quel di Como”, spiega Ingrosso. Il vantaggio dei giallorossi, però, dura poco, “Il tempo di due attacchi consecutivi in profondità di Rodriguez, innescato da due pennellate di Perrone che hanno messo in luce l’errato posizionamento difensivo di Danilo Veiga e che hanno portato prima al pareggio poi al vantaggio i comaschi”.

A fare la differenza, secondo Ingrosso, la gestione del pallone e la qualità eccellente dei calciatori lombardi. Poi un'analisi tattica sulla squadra messa in campo da Di FrancescoLa difesa a tre è da rivedere per interpreti e movimenti (Ndaba non è Gaspar per proporla), per non parlare dei quinti di centrocampo: Gallo e Veiga non hanno mai trovato la giusta collocazione, soprattutto Veiga, che nelle diagonali difensive ha sbagliato postura e posizionamento”. 

Secondo l'ex calciatore giallorosso, una linea difensiva più bassa avrebbe permesso una miglior copertura. Poi “Dopo l’uno-due comasco il Lecce non ha saputo reagire: non sono arrivate scariche elettriche tempestive per rianimare la partita. Troppi, davvero troppi, i palloni regalati all’avversario in fase di palleggio". 

Ora, però, testa all'importante scontro salvezza contro Cremonese: “Riversiamoci al Via del Mare per sostenere i ragazzi nel big match di domenica a mezzogiorno contro la Cremonese: i ragazzi hanno bisogno di noi e noi dobbiamo rispondere presente, come abbiamo sempre fatto”.

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