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Che estate strana che sta vivendo il Lecce. Dopo la salvezza ottenuta lo scorso 24 maggio al Via Del Mare contro il Genoa è successo davvero di tutto. 

Tra addii e mercato 

L’addio di Pantaleo Corvino da Responsabile dell’Area Tecnica ha aperto le danze, poi è arrivato il casa Lameck Banda, non ancora risoltosi, ed infine le inaspettate dimissioni da parte di Sandro Mencucci, con un CDA straordinario previsto per lunedì 10 agosto.

Nel mezzo per ora un solo colpo di mercato, l’attaccante Willem Geubbels, e 5 amichevoli, con alcune risposte positive da parte di alcuni elementi e tanti aspetti su cui lavorare.

Le certezze 

Il Lecce, però, riparte da 3 certezze. A parte i giocatori in campo, con un’ossatura della rosa già abbastanza definita, ci sono tre uomini che rappresentano i punti fermi anche della nuova stagione.

Stiamo parlando di Saverio Sticchi Damiani, Stefano Trinchera ed Eusebio Di Francesco. 

Il primo tiene saldo il timone della nave, nonostante i vari scossoni degli ultimi due mesi. Il presidente è presente ed agisce dietro le quinte, per trovare soluzioni anche nelle situazioni improvvise, oltre che a tutti i problemi che quotidianamente possono interessare una squadra di calcio. 

Il secondo rappresenta un ponte con il passato ma anche un modo di intendere il calcio e la costruzione della squadra differente rispetto a chi c’era prima, con alcune cessioni che hanno diminuito il monte ingaggi ed un’attenzione elevata verso i colpi da compiere. L’immobilismo di questo periodo è figlio di una strategia ben precisa che vuole il Lecce attento alle occasioni di mercato, senza che la fretta di concludere l’acquisto in alcuni ruoli scoperti porti ad errori che poi si ripercuoteranno sulla squadra durante l’anno.

Infine mister Di Francesco, l’allenatore della continuità gestionale. Il tecnico è rimasto convintamente perché crede nella bontà del progetto ed ha fiducia nei professionisti che lavorano alle sue spalle. Ovviamente ha bisogno di alcuni innesti che rendano la squadra competitiva e gli permettano di esprimere al meglio la sua idea di calcio. Arriveranno. 

sticchi damiani

Tre figure cardine

Tre figure cardine, quindi, dalle quali ripartire ed alle quasi affidarsi per il prossimo campionato, forse il più difficile tra quelli affrontati fino ad ora in Serie A. Le assenze si faranno sentire, è naturale, ma chi è rimasto sa come affrontare le difficoltà, conosce l’ambiente e le responsabilità che derivano dal rappresentarlo.

Sticchi Damiani, Trinchera e Di Francesco. Chi da dietro la scrivania e chi in campo per il bene del Lecce e per scrivere nuove incredibili pagine di storia giallorossa. 

Il popolo salentino è già al loro fianco. Pronto a dare una mano per come può, senza alimentare chiacchiericcio e polemiche ma sostenendo chi guiderà il Lecce nell'imminente prossima stagione. 

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