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Fabio Pisacane alza il livello dell’attenzione alla vigilia di Cagliari-Lecce, in programma oggi alle 18.30 all’Unipol Domus. Il tecnico rossoblù vuole cancellare la delusione per l’eliminazione dalla Coppa Italia contro il Verona e ritrovare quella componente agonistica che considera parte dell’identità della sua squadra.

Pisacane prima di Cagliari-Lecce: «Il furore fa parte di questa squadra»

Il concetto che attraversa gran parte della conferenza stampa è quello del furore. Pisacane non vuole che la prestazione negativa in Coppa diventi un alibi o metta in discussione quanto costruito nei mesi precedenti.

Per l’allenatore il Cagliari deve mantenere intensità, aggressività e capacità di rappresentare il proprio pubblico. La sconfitta con il Verona ha lasciato una ferita, ma l'obiettivo è evitare giudizi definitivi sui nuovi arrivati dopo poche partite. Pisacane ha rivendicato anche le scelte effettuate in Coppa, sottolineando la necessità di concedere ai giocatori tempo e possibilità di sbagliare durante il loro percorso di crescita. 

È un messaggio che interessa direttamente anche il Lecce: alla Domus è lecito aspettarsi un Cagliari intenzionato ad alzare immediatamente ritmo e pressione, soprattutto nelle prime fasi dell'incontro.

«Mi aspetto un Lecce attento»

Pisacane ha dedicato un passaggio specifico alla squadra di Eusebio Di Francesco. Si aspetta un Lecce attento, consapevole del peso della partita e guidato da un tecnico esperto.

L’allenatore rossoblù immagina una gara composta da diversi momenti e quindi non necessariamente lineare. La capacità di leggere le varie fasi potrebbe diventare uno dei fattori decisivi, soprattutto perché entrambe le squadre arrivano alla terza giornata con la necessità di fare punti.

Per il Lecce sarà quindi importante resistere alla probabile partenza aggressiva dei padroni di casa e provare a sfruttare gli spazi che potrebbero aprirsi qualora il Cagliari aumentasse troppo la pressione.

Winks il riferimento, Mendy cerca una spalla

Tra i singoli, Pisacane ha evidenziato l’importanza di Harry Winks, definendolo il riferimento nella costruzione del gioco. Il tecnico considera l’inglese un profilo con caratteristiche differenti dagli altri centrocampisti e un elemento attorno al quale organizzare la manovra.

Indicazioni interessanti arrivano anche dall’attacco. Paul Mendy viene considerato più efficace quando può giocare accanto a un’altra punta: da solo rischia di spendere troppe energie lontano dalla porta. L’emergenza offensiva potrebbe tuttavia costringere Pisacane ancora una volta a chiedergli un lavoro particolarmente gravoso. 

Per la difesa del Lecce sarà quindi importante impedire al Cagliari di servire Mendy frontalmente e soprattutto limitare gli inserimenti dei giocatori che agiranno alle sue spalle.

Massolin da aspettare, Ciervo soluzione d’emergenza

Pisacane si è soffermato anche su Yanis Massolin, arrivato nell’ultima fase del mercato. Il centrocampista non ha ancora una condizione ottimale dopo aver saltato il precampionato, ma viene considerato un giocatore con qualità tecniche importanti e utilizzabile anche da mezzala.

Il tecnico ha inoltre spiegato l’esperimento di Riccardo Ciervo in posizione più arretrata: una soluzione nata dall’emergenza e che potrebbe essere riproposta soltanto in caso di necessità.

Cagliari-Lecce, le assenze di Pisacane

Il Cagliari arriverà alla partita con diverse defezioni. Pisacane ha indicato tra gli indisponibili Yerry Mina, Riyad Idrissi, Kevin Carlos e M’Bala Nzola. Per Yukinari Sugawara, invece, il problema riguarda ancora la documentazione necessaria per poter essere utilizzato.

Fuori dalla lista anche il lungodegente Yael Trepy. Tornano invece a disposizione in campionato Roberto Gagliardini e Yanis Massolin

L’assenza di Mina toglie esperienza e fisicità alla retroguardia sarda, mentre quelle di Nzola e Kevin Carlos riducono sensibilmente le alternative offensive. È probabilmente il dato tattico più interessante per il Lecce alla vigilia della gara.

I convocati del Cagliari contro il Lecce

Pisacane ha convocato 25 calciatori. Nell’elenco c’è anche Alessandro Sugamele, attaccante dell’Under 20 che indosserà la maglia numero 35. (Cagliari)

Ruolo Convocati
Portieri Elia Caprile, Boris Radunović, Alen Sherri
Difensori Giuseppe Aurelio, Raphael Kofler, Adam Obert, Juan Rodríguez, Zé Pedro
Centrocampisti Michel Adopo, Demi Akarakiri, Alessandro Deiola, Jacopo Fazzini, Roberto Gagliardini, Nicola Grandu, Joseph Liteta, Yanis Massolin, Alessandro Romano, Ivan Sulev, Harry Winks
Attaccanti Riccardo Ciervo, Alieu Fadera, Mattia Felici, Daniel Maldini, Paul Mendy, Alessandro Sugamele

La lista conferma dunque un Cagliari con numerose soluzioni a centrocampo ma decisamente più corto nel reparto offensivo. Pisacane dovrà trovare il modo di accompagnare Mendy e allo stesso tempo garantire equilibrio contro un Lecce che, nelle intenzioni del tecnico rossoblù, proverà soprattutto a non concedere spazi.

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