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Gianni Munari con il Lecce ha giocato più di 140 partite, conquistando promozioni e salvezze indimenticabili. Il doppio ex della sfida tra Verona e salentini ha rilasciato alcune dichiarazioni ad Hellas Live, commentando la partita che si disputerà il prossimo lunedì allo stadio Marcantonio Bentegodi:

Il giudizio sul Lecce

“I miei trascorsi al Lecce, gli amici salentini e mia moglie mi hanno sempre portato a seguire la squadra dell’amico D’Aversa. Quest’anno ho visto quasi tutte le partite del Lecce e devo dire che fanno un bel calcio. Sono una squadra ben costruita, sempre viva e difficile da affrontare. L’allenatore gli ha dato un’identità ed in rosa può vantare tante soluzioni sugli esterni e giocatori molto interessanti. Come ad esempio Banda, Krstovic o il centrocampista albanese Ramadani, che lunedì sera al Bentegodi non sarà però della partita per squalifica. Anche contro il Milan, nonostante il torto subito, hanno fatto una buona partita. Il Lecce può contare poi su un dirigente a dir poco preparato come Pantaleo Corvino, un grande conoscitore di calcio che anche quest’anno ha saputo acquistare calciatori ai più sconosciuti ma di grandi qualità. Col direttore mi lega un grande rapporto di stima, fu infatti lui a portarmi anche a Firenze.  Anche il Verona lo seguo e dopo un ottimo avvio di campionato, i gialloblù hanno incontrato momenti di difficoltà. L’anno scorso però ci insegna che se si trova la giusta compattezza ed armonia, si può ribaltare ogni pronostico”.

Munari saluta i tifosi del Lecce

Il giudizio sull’Hellas 

“Per l’Hellas e Baroni la sfida contro il Lecce sarà decisiva. Dagli scaligeri mi aspetto un segnale, sia per i tifosi che per la società. Il Bentegodi, saprà com’è sempre stato, dare una mano alla squadra. Baroni, considerata anche la posta in palio, potrebbe riprendere il suo credo calcistico passando quindi alla difesa a quattro. Ma è bene sempre ricordare che il modulo va scelto ed adattato in base alle caratteristiche dei giocatori che hai a disposizione. La rosa di quest’anno la ritengo superiore a quella dell’anno scorso, con Ngonge che rappresenta il giocatore di maggiore qualità. Anche se il suo minutaggio sino ad oggi non è stato certo elevato, così non mi priverei invece della qualità ed esperienza di Saponara, un giocatore capace di indirizzare la partita in ogni momento. L’Hellas Verona dovrà in tutti i modi cercare di invertire la rotta dopo un filotto di sconfitte, ma di fronte troverà sicuramente un Lecce compatto e difficile da superare”. 

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