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IL CONFRONTO

Differenze e similitudini tra il Lecce di Corini e quello di Baroni

Scritto da Andrea Sperti  | 
foto di Giulio Paliaga

Non vogliamo fare confronti solo per farci guidare dai freddi numeri, ma oggi abbiamo deciso di analizzare le prime nove giornate dello scorso campionato con le prime nove di questo, cercando di trovare similitudini e differenze tra il Lecce di Corini e quello di Baroni.

Innanzitutto lo scorso anno i giallorossi, a questo punto del campionato, avevano 2 punti in più in classifica, frutto di 5 vittorie, 3 pareggi ed una sconfitta. Dopo il successo ottenuto contro il Chievo, in ogni caso, è iniziato una lenta discesa in classifica ed un repentino cambiamento anche nel modo di giocare ed aggredire gli avversari.

La formazione di Corini lo scorso anno aveva segnato 22 gol, grazie anche a quel clamoroso 7 a 1 contro la Reggiana di Alvini, e ne aveva subiti 10, due in più rispetto alla truppa guidata da Baroni che, invece, ha buttato il pallone nella porta avversaria in 13 occasioni.

Infine, l'ultimo dato riguardo i clean sheet, ossia la capacità di tenere la porta inviolata. Gabriel nella passata stagione dopo nove giornate ci era riuscito solo 2 volte, mentre in questo campionato è già a quota 4. 

È troppo presto, comunque, per fare dei bilanci e delle previsioni. Il Lecce di Corini , dopo le 4 vittorie consecutive, ha interrotto la sua marcia ed ha dovuto fare i conti con tanti problemi. L'augurio è che questo non si ripeta anche in questa stagione perché le qualità e le potenzialità per fare bene ed essere protagonisti ci sono tutte.