Senza pressione: nessuno carichi di responsabilità Paco Esteban
L'attaccante spagnolo deve crescere e maturare senza sentire addosso il peso delle aspettative
Entusiasmo. Lo ha generato al suo ingresso in campo. Non tutti i presenti al Via Del Mare lo conoscevano, non tutti seguono la Primavera e lo avevano visto giocare e segnare con addosso la maglia giallorossa, eppure lo hanno osannato appena lo hanno visto vicino la lavagnetta luminosa pronto ad entrare al posto di Nikola Stulic.
Troppo rumore intorno
Applausi e speranza. Che Paco Esteban, è lui il protagonista di oggi, potesse far meglio del serbo, magari trovare la via del gol o, almeno, tenere qualche pallone lì davanti, facendo a sportellate con la difesa avversaria. È andata così. Nonostante sia giovane ha lottato, combattuto ed anche vinto qualche duello, prendendosi pure qualche calcio di punizione importante per respirare.
In questi giorni, però, sui social abbiamo letto troppi attestati di stima, troppe considerazioni positive nei confronti del centravanti classe 2006 ed anche quell'ovazione iniziale sl suo esordio in Serie A ci ha lasciati quantomeno perplessi e non perché non crediamo nelle sue potenzialità, anzi.
Parliamo di un ragazzo che lo scorso anno ha segnato 21 reti con la Primavera ma che non aveva ancora esordito nel massimo campionato italiano a 20 anni. Un prodotto della cantera del Betis che il Lecce ha portato nel Salento fiutando un affare in prospettiva, un diamante grezzo sul quale lavorare in ogni allenamento.

Qualità e potenzialità
Fisicamente si è irrobustito e tecnicamente ha sempre avuto un tocco elegante, un forte colpo di testa ed un tiro preciso. Deve migliorare nella protezione del pallone e nel gioco con i compagni, quando duetta soprattutto con quelli di reparto.
Le qualità ci sono, le potenzialità si vedono ma ha davanti Geubbels e Stulic e deve già sapere di dover crescere parecchio per arrivare al livello degli altri due attaccanti in rosa e potersi giocare il posto con loro.
La piazza lo deve coccolare, amare, ma non osannare eccessivamente o caricare di troppe aspettative. Paco, invece, deve poter sbagliare, scontrarsi con le difficoltà del calcio professionistica e maturare nel tempo necessario, quello che gli serve.
Di Francesco ha dimostrato di puntare su di lui e lo farà anche nelle prossime giornate. Con l'atteggiamento ed il minutaggio giusto può diventare una risorsa importante anche in questo campionato.

