Pierotti: "A Lecce sto bene. Dove migliorare? Nella tranquillità e lucidità sotto porta"
Il calciatore argentino è stato protagonista dell'ultima puntata di "A tu per tu"
Dal calore del Salento al rigore tattico della Serie A: Santiago Pierotti, cresciuto a Pilar, racconta il suo percorso di crescita a Lecce. Protagonista del format "A tu per tu", sul canale YouTube ufficiale della Lega Serie A, l’esterno argentino ripercorre l’impatto con un campionato difficile e tattico e parla della sua esperienza nel Salento: “Lecce mi piace tanto - esordisce - Penso che questo posto abbia qualcosa di speciale e sto davvero bene. Ho avuto anche modo di andare a mare, conoscere tanti posti del Salento. E' davvero speciale”.
Poi, parla delle differenze tra il campionato argentino e quello italiano, da sempre caratterizzato dall'estrema cura per la tattica: “La prima cosa che ho notato è quanta attenzione si dà alla tattica. Lo studio dell'avversario è molto importante”. Autore di 4 gol e 2 assist, la miglior stagione di Pierotti, per il momento, è quella passata. Il suo gol preferito? “Tra tutti scelgo il mio primo gol. E' stato utile per la Prima squadra e mi ha dato molta confidenza”.
Spazio poi agli allenatori avuti: “Cerco sempre di imparare da ogni allenatore. Penso che tutti ti diano qualcosa per migliorare. Con Giampaolo ho lavorato molto sulla tattica e sulla fase difensiva, e soprattutto sul posizionamento. Con Di Francesco lavoro tanto sui posizionamenti in campo e su come attaccare gli spazi”. Infine, il calciatore argentino parla anche del suo ruolo preferito: “Quello in cui gioco ora mi piace molto. Finché posso attaccare, andare in profondità e attaccare l'uomo, sono felice. Posso adattarmi anche ad altri ruoli, decide il mister. Voglio essere più tranquillo e lucido sotto porta”.





