Mogol, cittadinanza onoraria sospesa: il Comune di Lecce rinvia dopo le polemiche
La Commissione Statuto frena sulla proposta per il celebre paroliere: pesa l’assenza di un legame diretto con la città. Via libera invece alla mostra fotografica in programma nel 2026
La proposta di assegnare la cittadinanza onoraria a Mogol è arrivata sul tavolo della Commissione Statuto del Comune di Lecce, ma il percorso si è interrotto prima di arrivare a una decisione. Nel corso della seduta di ieri, la maggioranza aveva inizialmente avanzato l’idea di conferire il riconoscimento al celebre autore, salvo poi decidere di sospendere l’iniziativa e rinviarla a successivi approfondimenti, dopo le obiezioni sollevate dai gruppi di opposizione.
Il confronto non ha riguardato il profilo artistico di Mogol, unanimemente apprezzato, bensì un aspetto ritenuto dirimente: l’assenza di un rapporto diretto e documentabile con la città. Un elemento che, secondo le minoranze, dovrebbe rappresentare il presupposto essenziale per l’attribuzione di una cittadinanza onoraria.
A chiarire questa posizione è stato il capogruppo del Partito Democratico, Paolo Foresio, che ha richiamato l’attenzione sul valore simbolico del riconoscimento. Secondo Foresio, concederlo a personalità di fama nazionale senza un legame concreto con Lecce rischierebbe di indebolire il significato dell’istituto stesso, trasformandolo da atto straordinario a semplice omaggio alla notorietà.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche gli interventi degli altri esponenti di minoranza. Marco De Matteis ha sottolineato come, adottando un criterio così ampio, si finirebbe per moltiplicare all’infinito le cittadinanze onorarie. A seguito del dibattito, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Andrea Pasquino, ha chiesto formalmente il rinvio dei lavori. La maggioranza ha quindi preso atto delle perplessità emerse, decidendo di sospendere l’iter della proposta.
Parallelamente, però, l’amministrazione comunale ha scelto di valorizzare la figura di Mogol sul piano culturale. Nella stessa giornata, la giunta ha approvato all’unanimità la realizzazione della mostra fotografica “Mogol – Il mio mestiere è vivere la vita…”, che sarà ospitata dal 28 febbraio al 15 marzo 2026 negli spazi dell’ex Conservatorio di Sant’Anna. L’esposizione, ideata e curata da Teto D'Aprile, comprenderà 90 fotografie e 25 testi firmati dall’autore, offrendo un racconto per immagini e parole della sua carriera e della sua esperienza umana. Il Comune concederà gratuitamente le sale e sosterrà l’iniziativa con un contributo di mille euro destinato alle spese di gestione e comunicazione.



