header logo

Giampiero Ventura, ex allenatore di Lecce e Napoli, è intervenuto nel corso di 'Radio Goal', trasmissione in onda su Radio Kiss Kiss Napoli, per parlare dell'avvio di stagione degli azzurri: “Il Napoli ha solo sbagliato due partite. Ora si sta riprendendo. Contro il Lecce sarà un buon test per vedere se la squadra di Garcia ha ripreso nel modo migliore il suo cammino. Questa partita 4 mesi fa sarebbe stata data per scontata in sede di pronostico, adesso cambia tutto sia per la situazione del Napoli che per quella dei salentini. Ho sentito Kvara dopo la partita contro l’Udinese che parlava di un confronto tecnico-squadra. Questo colloquio con Garcia credo che sia stato risolutore, il tecnico avrà capito che bisogna andare incontro a questa squadra perché quello che ha fatto l’anno scorso non poteva perdersi. Nel primo mese invece si vedevano in campo nervosismo e tristezza. Contro l’Udinese si è rivisto invece un grande Napoli. Questo è un campionato strano. L’Inter ha vinto le prime 5, appena ha perso adesso si dice che è in crisi. In Italia si vive di eccessi. Kvara ha detto mercoledì serache c’è stato un confronto con Garcia”.

Ventura e il fallimento del Mondiale 2018

Sotto la sua guida, la nazionale azzurra consegue un risultato storico, in negativo. Dopo sessant’anni dalla prima volta, l’Italia manca la qualificazione a un campionato mondiale (quello del 2018, in Russia). L’eliminazione definitiva arriva il 13 novembre 2017, contro la Svezia, con uno 0-0 allo Stadio San Siro di Milano (all’andata l’Italia aveva perso 1-0). Il giorno seguente viene esonerato dal presidente FIGC Carlo Tavecchio.

Disfatta anche quest’anno, quando ha preso in mano il Chievo Verona, tornando in Serie A dopo due anni. In quattro partite viene sconfitto tre volte e pareggia una volta sola, in casa 2-2 contro il Bologna. Dopo quel match si dimette e due giorni più tardi rescinde consensualmente il contratto che lo legava ai clivensi.

Lecce-Sassuolo, dove vedere la partita: orari e probabili formazioni
Frosinone-Lecce 3-1: Abisso choc. Tesoro: "Non arbitri più il Lecce"