Anche Ivan Rakitic parla (male) della Primavera del Lecce
La mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali è colpa della Primavera del Lecce: lo ha detto anche Ivan Rakitic
Il calcio italiano è in crisi. Non lo diciamo noi ma i risultati stagionali: Italia fuori dal Mondiale per la terza volta di fila ed italiane fuori da tutte le competizioni europee ad aprile. Nessuna squadra della Serie A prenderà parte alle semifinali di Champions League, Europa League o Conference League. Definitivo.
È sempre colpa nostra
Questa notizia ha fatto scalpore e sta facendo discutere parecchio. Tanti, parlando di questa tema, fanno riferimento ancora alla Primavera del Lecce che ormai tre stagioni fa ha vinto lo Scudetto Primavera. Come se i problemi fossero emersi tutti negli ultimi due anni e non fossero, al contrario, figli di scelte scellerate passate.
Anche di questo ha parlato Ivan Rakitic in un’intervista rilasciata a Repubblica. Il centrocampista croato ha scritto la storia con le maglie di Barcellona e Siviglia, oltre a quella del suo Paese, ed ha commentato i risultati della Nazionale Italiana prendendo ancora una volta come esempio il Lecce. Sembra di sognare ma è così.
Le parole di Rakitic
Il calcio è così, sono i piccoli dettagli a decidere una partita così definitiva: anche un piccolo Paese come la Bosnia ti può eliminare. Spero che la Federazione trovi una soluzione, il calcio ha bisogno che l’Italia torni dove è sempre stata.
Non è semplice parlare da fuori, però è un argomento sul quale mi sono confrontato con Diego Perotti, che è stato mio compagno al Siviglia e che conosce bene il calcio italiano, avendoci giocato 7 anni tra Genoa, Roma e Salernitana.
Lui mi ha detto che il Lecce ha appena vinto il campionato Primavera con una formazione di soli stranieri. Forse bisogna cambiare almeno un po’ le regole, no.
Insomma, anche all’estero c’è ben radicata l’idea che gran parte della responsabilità del fallimento del calcio italiano sia da imputare alla Primavera del Lecce. Nessuno, invece, ricorda che il Como in Serie A ha disputato un solo minuto di campionato con un italiano o che le big in prima squadre sono zeppe di stranieri e non puntano sul settore giovanile perchè non ci sono tempo e pazienza per aspettare i giovani. Tutto questo non viene mai evidenziato.
Se anche un calciatore straniero che non ha mai messo in Italia crede che la “colpa” sia della Primavera del Lecce, allora è vero che c’è un serio problema di assunzione di responsabilità e che i 12 anni senza Mondiale non hanno ancora insegnato niente.

