Italiano: "Partita quasi perfetta, a parte la palla di Stulic"
Le parole del tecnico dei Felsinei dopo la vittoria casalinga
Il tecnico dei Felsinei, Vincenzo Italiano, ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa nel post partita di Bologna-Lecce. Ecco le sue parole.
Cosa significa questa vittoria in vista di giovedì?
Significa che prima di questa partita volevamo una vittoria e ci siamo riusciti. Partita quasi perfetta, a parte la palla di Stulic, che comunque purtroppo una a partita dobbiamo sempre concedere. Siamo stati bravi a non disunirci e non cadere in quelle situazioni che in casa ci stanno punendo. Sono felicissimo per Orsolini perché la fiducia in lui non è mai mancata e anche per Bernadeschi che da subentrato ha messo una palla perfetta.
Sulla prestazione di Pessina
Pessina l'abbiamo voluto come terzo portiere perché personalmente l'ho conosciuto lo scorso anno in Primavera e l'ho voluto allenare. È un ragazzo sveglio, di personalità, ha ottimi piedi ed è un campione d'Europa a livello giovanile. Lui sta maturando più in fretta rispetto ai suoi coetanei. Avevo parlato con Ravaglia perché non può giocarle tutte e si è riposato in vista di giovedì. Intanto abbiamo visto all'opera Pessina e se continuerà così potrà ritagliarsi uno spazio importante.
Rimpianti in questa stagione?
Ci sono dei rimpianti, ma penso anche che abbiamo regalato molte emozioni. Le annate da buttare sono quelle anonime. Ci siamo inceppati, ma nelle ultime 13 partite ne abbiamo vinte 10. In questo rush finale stiamo venendo fuori. Quest'anno ci è mancata la continuità, complici anche alcuni infortuni. Sono annate che girano così. Orsolini oggi ha fatto una grandissima partita e fa gol al 92esimo: ma quante occasioni ha avuto prima? Pali, parate, errori, è successo di tutto prima che ritrovasse il gol. Sono annate e momenti che girano in questo modo.




