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L’INTERVISTA A 360º

Baroni: “La squadra mi lascia sereno. Ci stanno mancando Di Mariano e Faragò”

Scritto da Filippo Verri  | 

Il tecnico del Lecce Marco Baroni è stato ospite di Sportitalia in una puntata “Speciale Serie B”.

BRESCIA - “Era una partita complicata e abbiamo tenuto il campo con molta razionalità. Questa è stata per la mia squadra una bella prestazione. Abbiamo avuto qualche occasione, c’è stata una loro grande parata. Non bisogna sbagliare niente, al di là del risultato quanto fatto dalla squadra mi lascia sereno.”

SERIE B - “In questo campionato c’è un livellamento in alto, ci sono squadre che hanno fatto grandi investimenti e tra le prime mancano all’appello squadre come Parma, SPAL e Crotone che avevano blasone. La B è così, quando parti male non riesci a recuperare l’annata. La battaglia in vetta è bellissima e deve essere uno stimolo in più. Pisa-Cremonese? Un pareggio non mi dispiacerebbe.”

CODA - “Coda lo conoscevo, sapevo le sue qualità sin da quando ci eravamo incrociati a Cremona. Ora ho trovato un calciatore più completo, ha qualità tecniche straordinarie e lavora per la squadra. Lui spesso ci imposta il gioco nel 4-3-3 nonostante qualcuno avesse dubbi, devo dire che si è calato in questo ruolo molto bene. Professionalmente è un riferimento nello spogliatoio. Ce lo godiamo, è stimolante, io cerco sempre di spingerlo oltre perchè in questa categoria è davvero straordinario.”

STREFEZZA - “Strefezza non aveva mai fatto questo ruolo, io nel guardarlo ho sempre visto un giocatore con qualità straordinarie. Lui è molto attento nel lavoro, la sua crescita esponenziale nasce dal lavoro. Crede in questo ruolo ed è una risorsa importante.”

L’ATTACCO - “Ci sta mancando Di Mariano che è partito molto bene e ha avuto un problema pubalgico, spero di rivederlo in queste fasi finali. Sono cresciuti molto Listkowski e Rodriguez.
Rodriguez ha talento ma deve diventare un giocatore forte, c’è differenza. Deve imparare a dare continuità alla partita, si allena bene. Viene nel paradiso calcistico e deve calarsi nella nostra realtà, un calcio più di controllo della prestazione.”

PROMOZIONE - “La squadra che temo di più per la promozione diretta? È difficile dirlo, probabilmente la Cremonese. Fa un calcio giovane, dinamico, che va in verticale. Ci sono altre squadre forti come Benevento e Pisa che a gennaio sono intervenute sul mercato.
Io nel rush finale includo anche il Frosinone, ci sono scontri diretti importanti che possono fare la differenza e si giocano sull’episodio. Io ho visto Cremonese-Brescia ed è andata così, un episodio indirizza la partita.”

HJULMAND - “È un giocatore molto bravo che ha qualità sia fisiche che tecniche importanti. Lo scorso anno è arrivato conoscendo il nostro calcio, quest’anno è cresciuto tantissimo ma può migliorare ancora molto nella proposta della palla. Ha una corsa indietro come pochi centrocampisti, è un punto di riferimento. Ha 22 anni, quando sono arrivato avevamo preso Blin e pensavo Morten potesse lavorare da mezzala, ma a lui piace fare da vertice.”

RECUPERI - “Di Mariano quasi pronto, sono convinto di poterlo riavere pienamente dopo Parma. Spero di riavere anche Faragò.”

LECCE - “Questo Lecce è una squadra molto forte e giovane, non mi fa dormire la notte perchè mi stimola tantissimo. Apprendono velocemente e questo è stato determinante per la crescita della squadra.”

TIFOSERIA - “Questa città è stata una svolta per me sin da calciatore. Quando mi hanno chiamato per allenare sono stato grato, è stato un premio per me. Io devo ringraziare la tifoseria, sempre presente allo stadio per supportarci.”


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