header logo

Il caso Esposito scuote il ritiro del Cagliari e ricorda da vicino altre vicende che hanno acceso il mercato estivo. L'attaccante, reduce dall'esperienza con l'Empoli, ha lasciato il ritiro rossoblù in Alta Val Camonica e non sarà a disposizione per l'amichevole contro l'Union Berlino. A far discutere è soprattutto la nota diffusa dal club sardo, che ha precisato come il giocatore si sia allontanato dal gruppo senza alcuna autorizzazione.

Le dichiarazioni di Giuffredi

A gettare ulteriore benzina sul fuoco sono arrivate le parole dell'agente Mario Giuffredi, intervenuto ai microfoni di centotrentuno.com. Il procuratore ha raccontato un passaggio del confronto avuto con il presidente Tommaso Giulini:

"Ora è dura. Il calciatore da accordi doveva ritornare a Cagliari il 5 agosto ma io ora non sono sicuro tornerà mai a Cagliari. Noi avevamo chiesto tre giorni di stacco per far recuperare al ragazzo questo stress che ha vissuto, perché lui si sente preso in giro. 

Il presidente nell’ultimo incontro, che abbiamo avuto ieri fino alle 2 di notte, mi ha detto che non gliene frega se si deve giocare la salvezza con il Lecce, peccato che a noi avevano detto che volevano alzare le ambizioni. Ora se vogliono mandarlo via è un problema loro, anche economico. Sicuramente non è una bella situazione."

Giuffredi ha poi contestato con decisione la ricostruzione fornita dal Cagliari attraverso il comunicato ufficiale, sostenendo che l'assenza del calciatore fosse stata concordata con la dirigenza. 

Pausa per recuperare

Secondo il procuratore, Esposito aveva manifestato la necessità di prendersi alcuni giorni di pausa per recuperare dalle tensioni accumulate nelle ultime settimane.

“Sto leggendo tante falsità, troppe. Il comunicato del club è pieno di bugie. Avevamo concordato tutto con il direttore sportivo Pietro Accardi. Loro sapevano. Il ragazzo aveva chiesto dei giorni di stop per il forte stress che ha subito in questo ultimo periodo e aveva bisogno di staccare un attimo la spina. 

Mi pare evidente però che qui in questa vicenda ci siano stati un direttore sportivo che si è lavato le mani ed è terrorizzato dal presidente e un allenatore che ha detto delle cose ma ne ha messe in pratica delle altre”.

Italia, Mancini sceglie il suo staff tecnico: come vice ci sarà un ex allenatore del Lecce