BUONE SENSAZIONI

Baroni: "Primo tempo quasi perfetto. Il rammarico per un pari contro il Milan è significativo"

Scritto da Pierpaolo Verri  | 

Marco Baroni ha parlato in conferenza stampa al termine di Lecce-Milan. Di seguito le sue dichiarazioni.

Ai microfoni di DAZN: “Siamo stati aggressivi, abbiamo giocato e tirato più in porta di loro. Qualcosa di importante pensando che avevamo di fronte i campioni d'Italia, il Milan è una squadra forte che ha fisicità, se non la aggredisci vai in difficoltà. Nel momento in cui siamo calati un po' abbiamo sofferto le palle alte. Faccio i complimenti al pubblico straordinario. Faccio i complimenti anche ai miei calciatori, soprattutto a chi sta giocando meno.

Siamo una neopromossa, una squadra giovane, vogliamo costruire una nostra identità di gioco e di idee. In casa abbiamo fatica a trovare la prima vittoria, ora la squadra ha convinzione, ma non dobbiamo abbassare la guardia, questo è un campionato complicatissimo. Non sono deluso, forse con un terzo gol nel primo tempo saremmo stati più sicuri. Ci prendiamo però la prestazione. 

Dobbiamo giocare con questo tipo di ritmo. Il pubblico ci è sempre stato vicino. I cambi? Alla squadra non devo dare un input difensivo. Abbassarsi vuol dire dare occasioni agli avversari. Difficilmente cambio sistema, a chi entra dico di aggredire alti e portare pressione. Il Milan ha giocatori in grado di trovare le giocate, forse potevamo gestire meglio la palla alta, ma ci sta. Sono contento della squadra e della prestazione. 

Persson è un ragazzo che oggi è entrato ed è molto interessante. Siamo uno staff attento a tutti, vogliamo lavorare per migliorare questi ragazzi. Ci sono ragazzi che stanno facendo bene e si stanno creando un percorso. Per Colombo era una partita pesante, ho cercato di alleggerirla dicendogli di divertirsi. Non dobbiamo pensare di aver fatto qualcosa, altrimenti diventa dura. Gonzalez? E' un ragazzo che non aveva mai giocato nei professionisti, quest'anno ha avuto un impatto veramente importante sotto tutti i punti di vista. Gioca con serenità e sta crescendo fisicamente. Quando avrà addosso qualche chilo in più di lavoro e di forza avrà un futuro importante”. 

In sala stampa: “Il Lecce non è solo corsa, è anche idee. Avevamo di fronte i campioni d'Italia. Il primo tempo siamo stati quasi perfetti, è mancato solo il 3-0 per chiudere la gara. Abbiamo pagato qualcosa sui cross. Abbiamo tirato più del Milan, abbiamo battuto più angoli e fatto più cross. La squadra ha idee e le sta esprimendo dall'inizio, qualche volta siamo stati sfortunati. La squadra c'è, è viva e cresce. Oggi ho fatto i complimenti a chi non ha giocato, io ho bisogno di far crescere tutti. 

Aver rammarico per un pari contro il Milan significa aver fatto molto bene. Maleh è entrato molto bene, secondo me fra 15 giorni starà bene fisicamente e andrà come un proiettile. I gol sono stati degli episodi, il primo gol di Leao è un colpo da campione. Abbiamo difeso molto bene le palle alte e qualcuna l'abbiamo concessa. Dobbiamo non abbassarci, cercare di rimanere alti. Dobbiamo rimanere tutti molto con i piedi per terra, lavorare a testa bassa e far crescere i ragazzi. 

Anche oggi il pubblico è stato strepitoso, si sta creando la giusta alchimia. Si percepisce un'atmosfera bella. Questo per noi deve essere qualcosa di importante. Bisogna però volare basso, si migliora solo attraverso il lavoro. Baschirotto? Deve lavorare a testa bassa. Ha centrato un ruolo e ci stiamo lavorando, ha tanto da migliorare. Ora abbiamo fatto una striscia di risultati positiva e non è casuale, questa squadra non può fare risultato con poche idee, dobbiamo andare forte”.