Il turnover del Lecce prende forma: cosa manca ancora alla rosa
Non semplici riserve, ma alternative pronte a cambiare le gerarchie durante la stagione. Restano aperti i nodi del terzino destro, del centrocampo e soprattutto degli esterni offensivi
Parlare di turnover del Lecce è una scelta precisa. Definire questi calciatori semplicemente “riserve” sarebbe riduttivo, perché nel corso della stagione prestazioni, infortuni e scelte tecniche possono modificare rapidamente le gerarchie.
Il possibile secondo undici giallorosso presenta già diverse alternative credibili, ma mette anche in evidenza i reparti nei quali il mercato dovrà ancora intervenire.
Il possibile turnover del Lecce nel 4-3-3
Früchtl
Ubani, Siebert, Jean, Ndaba
Gandelman, Gorter, Fofana
Esteban, Stulic, Laerke

Berisha, che comunque deve ancora riatletizzarsi, rappresenta un’alternativa concreta a centrocampo e può tranquillamente trovare spazio durante il campionato, entrando sia nelle rotazioni sia nelle scelte iniziali.
Atteso un nuovo terzino destro
Il primo vuoto evidente riguarda la corsia destra difensiva. Il Lecce attende un calciatore che possa prendere il posto lasciato da Veiga e offrire una soluzione affidabile nel ruolo. Kouassi ed Ubani, quest'ultimo al momento inserito in quella posizione nella formazione del turnover, sono destinati a partire per trovare maggiore minutaggio.
L’arrivo di un nuovo terzino destro permetterebbe allo staff tecnico di avere due opzioni specifiche per il ruolo, evitando adattamenti durante una stagione lunga e impegnativa.
Berisha può trovare spazio a centrocampo
Il centrocampo dispone già di profili interessanti. Gandelman, Gorter e Fofana formano una linea giovane e dinamica, mentre Berisha può competere concretamente per un posto. La situazione rimane però legata anche alle uscite. Maleh e Kaba sono al momento considerati in partenza, mentre Kovac dovrebbe lasciare Lecce con la formula del prestito per trovare continuità. Qualora queste operazioni si concretizzassero, diventerebbe possibile l’arrivo di un altro centrocampista. Servirebbe un elemento capace di aumentare qualità e profondità delle rotazioni, senza limitarsi al ruolo di semplice alternativa.
In attacco servono ancora tre o quattro esterni
Il reparto maggiormente incompleto resta quello offensivo. Stulic può rappresentare il riferimento centrale del tridente, ma sulle corsie il Lecce ha bisogno di ulteriori innesti.
Per completare realmente la rosa potrebbero servire ancora tre o quattro esterni offensivi, considerando la necessità di avere almeno due soluzioni per ogni fascia e profili con caratteristiche differenti. Laerke ed Esteban possono essere valutati durante la preparazione, ma il mercato dovrà consegnare al tecnico maggiore velocità, imprevedibilità e capacità di incidere negli ultimi metri. Lo spagnolo poi è destinato a diventare la terza alternativa come punta centrale.
Un turnover che può cambiare le gerarchie
Il quadro attuale non rappresenta una divisione definitiva tra titolari e riserve. Alcuni dei calciatori inseriti nel secondo undici possono guadagnare spazio e diventare protagonisti nel corso della stagione.
Berisha è uno degli esempi più evidenti, ma lo stesso discorso può riguardare Stulic, Gandelman, Siebert e gli altri giovani chiamati a sfruttare ogni occasione.
Il Lecce ha già costruito una base per il turnover, ma il mercato deve ancora completare tre aree: terzino destro, centrocampo ed esterni offensivi. Solo dopo questi interventi sarà possibile valutare la reale profondità della rosa giallorossa.

