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La Sampdoria ha esonerato qualche settimana fa la coppia composta da Angelo Gregucci e Salvatore Foti. La dirigenza blucerchiata non si è detta soddisfatta dei risultati ottenuti dai due, nonostante il club genovese sia in piena corsa per la salvezza. Qualche sconfitta di troppo ha fatto propenderà la società verso questa decisione. 

Il passato che ritorna 

La squadra, come ad un certo punto della passata stagione, è stata affidata ad una vecchia conoscenza del calcio sampdoriano, quell’Attilio Lombardo che più di tutti in questo periodo storico incarna lo spirito dei blucerchiati. Al nuovo esordio sulla panchina della Sampdoria ha battuto l’Avellino di Davide Ballardini ed adesso il suo obiettivo è quello di tirare fuori dalle sabbie mobili la sua squadra del cuore. 

Oltre a lui, però, qualche ora fa è stato ufficializzato l’allenatore in seconda, una figura cardine all’interno di una squadra, un elemento che, se scelto con consapevolezza, può rappresentare un valore aggiunto di non poco conto, oltre che la spalla del tecnico ogni in ogni momento, sia in campo che fuori dal terreno di gioco. 

Di chi stiamo parlando

Il club blucerchiato ha deciso di puntare su una vecchia conoscenza del calcio leccese. Stiamo parlando di Dan Thomassen, il secondo allenatore a Lecce ai tempi di Luca Gotti, un giovane tecnico dalle grandi potenzialità, esperto soprattutto nella fase difensiva e sui calci piazzati. 

gotti

La sua carriera tra campo e panchina 

Danese classe 1981, Dan Thomassen ha giocato a lungo in Italia con le maglie di Padova, Ravenna, Triestina, Este e altre formazioni minori. Da calciatore ha anche vestito le maglie di Copenhagen e Aarhus in patria e quella del Valerenga in Norvegia, vestendo pure la maglia della nazionale a livello giovanile fino all'under 21. 

Appesi gli scarpini al chiodo nel 2018, ha iniziato la carriera da allenatore al Vicenza, guidando sia la Primavera che la prima squadra da subentrante in Serie C, vincendo la Coppa Italia Lega Pro. Successivamente è stato il vice allenatore di Daniele Gastaldello a Brescia e di Luca Gotti a Lecce. Nella sua breve esperienza come allenatore del Vicenza ha giocato con il 4-3-3 e il 4-2-3-1, in totale undici gare con quattro vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte nella stagione 2022/2023. 

Adesso ad attenderlo c'è una nuova sfida, questa volta in Serie B. Il compito è arduo ma una piazza come quella blucerchiata non merita di finire in Serie C. 

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