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Napoli-Lecce è stata una partita che ha lasciato indicazioni positive allo staff di Di Francesco ed a tutto il popolo giallorosso, che ha potuto ammirare una squadra coraggiosa, capace di mettere in difficoltà i campioni d’Italia in carica giocando una partita alla pari nonostante la nota differenza di qualità.

Vietato staccare la spina all'intervallo 

Eppure, la sfida contro gli azzurri ha messo in evidenza ancora una volta un aspetto che, nelle prossime ed ultime 9 partite di campionato, va sicuramente migliorato. Stiamo parlando della difficoltà a non subire gol nei primi 10 minuti della ripresa.

Soprattutto nelle ultime giornate la formazione salentina sta approcciando bene al match, giocando ottimi primi tempi e trovando anche con discreta continuità la via del gol. 

Poi, però, nell’intervallo accade qualcosa, in tanti staccano la spina ed i primi 10 minuti del secondo tempo rappresentano un periodo di tempo negativo, durante il quale i giallorossi rischiano di vanificare quanto di buono fatto fino ad allora.

napoli-lecce-gallo

I numeri 

In quei 600 secondi ad inizio ripresa il Lecce ha incassato 6 gol in questo campionato, due di fila nelle ultime due. Contro la Cremonese il gol di Bonazzoli per fortuna non ha condizionato la gara dal punto di vista del punteggio, dato che i giallorossi sono riusciti ugualmente a portarla a casa, non senza sofferenza specie alla fine.

Contro il Napoli, invece, la rete subita a freddo ad inizio secondo tempo ha permesso agli azzurri di prendere campo e coraggio, legittimando poi la vittoria con un altro gol arrivato circa venti minuti più tardi. Serviva maggiore attenzione in un momento della partita decisivo, ma i giallorossi sono rientrati in campo poco concentrati. 

All'andata 

Anche contro Torino, Atalanta, Juventus e Cremonese nel match d’andata il Lecce ha subito gol nei primi 10 minuti della ripresa e solo contro i granata la rete è stata ininfluente per il risultato finale, sebbene anche quella partita ha visto un finale di grande sofferenza e strenua difesa, con Falcone che ha salvato i giallorossi parando un calcio di rigore al novantesimo.

Di Francesco ed il suo staff dovranno lavorare ancora di più sulla tenuta mentale della squadra ad inizio seconda frazione. Non è certamente una questione di natura fisica, dato che siamo solo al quarantacinquesimo minuto. Si tratta per lo più di un aspetto mentale, che va sistemato al più presto per non rischiare di perdere altri preziosi punti per strada. 

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