Il ruggito di Gaspar: passerella finale contro il Genoa e messaggio chiaro per la prossima stagione
Dopo il grave infortunio di febbraio, il difensore angolano ritrova il rettangolo verde nel finale di Lecce-Genoa grazie a Di Francesco: sarà regolarmente presente al ritiro estivo per iniziare l'anno da protagonista
La luce in fondo al tunnel ha finalmente i colori del "Via del Mare". Per Kialonda Gaspar, il match contro il Genoa di domenica non è stata una partita qualunque, ma il momento del ritorno ufficiale sul campo dopo mesi di sofferenza e duro lavoro. Un ingresso simbolico, una vera e propria passerella concessagli dal tecnico Di Francesco che profuma di rinascita e di futuro.
Quel maledetto primo minuto contro l'Inter
Il calvario di Gaspar era iniziato lo scorso 21 febbraio, durante la sfida interna contro l'Inter. In quello che doveva essere un pomeriggio di grande calcio, il difensore era stato costretto ad abbandonare il campo dopo appena un minuto di gioco a causa di una torsione innaturale della gamba sinistra in un contrasto con Thuram.
Gli esami strumentali avevano gelato l'ambiente giallorosso: trauma distorsivo al ginocchio sinistro, con lesione di primo grado del legamento collaterale mediale e una lesione parziale del legamento crociato posteriore. Un quadro clinico complesso che, inizialmente, faceva temere per una chiusura definitiva della sua stagione.
Una riabilitazione da record
Gaspar, però, non si è mai arreso. Attraverso i suoi canali social ha documentato ogni passo della sua terapia conservativa: dalle prime camminate con le stampelle per le vie di Lecce al lavoro incessante in palestra e piscina per il potenziamento muscolare. La sua determinazione nel bruciare le tappe ha permesso questo rientro lampo nelle ultime battute del campionato.
Il ritorno contro il Genoa e lo sguardo al futuro
Il tabellino di Lecce-Genoa segna un momento spartiacque: minuto 89, fuori Ramadani, dentro Gaspar. Solo un minuto di gioco (più recupero), quanto basta per sentire di nuovo l'erba sotto i tacchetti e l'abbraccio del proprio pubblico.
Questo scampolo di partita rappresenta molto più di una semplice sostituzione. È il segnale inequivocabile che il difensore è clinicamente guarito e ha superato il test psicofisico del rientro. La scelta di Di Francesco di concedergli questo spazio conferma che il calciatore sarà regolarmente a disposizione per il ritiro estivo sin dal primo giorno. Gaspar potrà così svolgere l'intera preparazione precampionato con il gruppo, mettendosi l'infortunio definitivamente alle spalle per iniziare la prossima stagione nel migliore dei modi e riprendersi il comando della difesa giallorossa.


