GUARDA LA LIVE TWITCH 💜

Offerta da
IL PRIMO GOL

Che partita di Federico Di Francesco

Scritto da Andrea Sperti  | 

Qualche settimana fa Marco Baroni in conferenza stampa aveva parlato di un Di Francesco carico e voglioso di riscatto. L’ex Empoli è arrivato questa estate nel Salento, dopo una buona stagione vissuta in Serie A con la maglia dell’Empoli. Il figlio dell’ex tecnico giallorosso Eusebio lo scorso anno ha segnato 5 gol in campionato e conquistato un’agevole salvezza con i toscani, giocando con continuità e dimostrando di essere un giocatore da Serie A.

Lecce per lui rappresenta l’occasione della consacrazione nel massimo campionato italiano, che ormai conosce bene dopo aver disputato più di 150 partite. 

All’inizio ha giocato con regolarità ma in seguito, soprattutto a causa dell’esplosione di Banda, è scalato nelle gerarchie di Baroni dietro l'attaccante zambiano, vedendo il campo con meno costanza.

Ieri era la sua partita, la gara nella quale dare sfogo alla rabbia per qualche panchina di troppo ed alla voglia di incidere con addosso questa maglia. Di Francesco è sembrato carico a pallettoni fin dal riscaldamento. Ha incitato ai suoi compagni ed è sceso in campo con la giusta concentrazione, quella che ti permette di non sbagliare le giocate semplici e di provare anche quelle difficili.

Il gol è una perla, una rete di pregevole fattura che può segnare solo chi ha qualità e tecnica superiori. Di Francesco corre veloce, salta mezza difesa avversaria e poi deposita con tranquillità alle spalle di un incolpevole Sportiello, eludendo l’intervento di Ederson.

Per tutta la partita, fino a quando resta in campo, è un’autentica spina nel fianco per la retroguardia atalantina, che non riesce a prendergli le misure ed a contenerlo in nessun modo. Alla fine, dopo aver esultato con la sua gente e la sua famiglia sugli spalti, esce dal campo stremato ma felice. La sua prestazione è stata maiuscola ed ora con questa consapevolezza dovrà aiutare i suoi compagni a chiudere bene questo mini campionato prima della sosta e conquistare altri punti preziosi per la salvezza in quel di Genova