LA QUESTIONE

Lega Serie A: "Dazn? No rescissione ma richiamo severo"

Scritto da Andrea Sperti  | 

Luigi De Siervo, amministratore delegato della Serie A, è intervenuto a margine della presentazione del fuorigioco semiautomatico, che sarà utilizzato dalla prima giornata di ritorno della Serie A 2022/23. Ecco di seguito le sue parole anche sul tema DAZN e diritti tv: 

E’ stato un incontro proficuo e sono state individuate le cause del problema. Il 50% degli utenti ha avuto disservizi per oltre quindici minuti di partita, per questo motivo è stato concesso da parte di DAZN a tutti gli utenti impattati un rimborso pari a un quarto del canone che paga. La parte più rilevante è che hanno garantito lo spostamento di una struttura tecnica in Italia in grado di risolvere questi problemi in tempo reale.

Nessuna rescissione con DAZN? No. Riusciamo sempre a fare dei bandi che garantiscono la Lega. Abbiamo fatto un richiamo molto severo a quali sono gli obblighi contrattuali, evidentemente a tutela della Lega. Come ha detto il presidente Casini, siamo parte danneggiata in questa questione e abbiamo richiamato DAZN a quelli che sono i loro doveri.

Bisogna essere onesti. Il tema è che ci sono stati tre problemi diversi in un anno e mezzo ed è stato impattato un percorso evolutivo. Son tutti problemi risolti e che non si sono mai riproposti progressivamente. In ogni caso l’audience di quest’anno è progressivamente superiore a quello dell’anno precedente e sempre più persone vedono il calcio italiano. Questi flussi così importanti su una rete che non aveva mai avuto una presenza in contemporanea di eventi diversi hanno fatto registrare dei problemi. 

Redditività Serie A? Dal punto di vista generale in termini di ricavi per i diritti domestici, il nostro rendimento è in linea con gli altri, fatta eccezione per la peculiarità del mercato inglese. Mettiamoci anche il fatto che siamo il Paese con il maggior numero di pirati, il peggiore di tutta Europa e da questo punto di vista ci aspettiamo un intervento importante da questo Governo".