Banda non si presenta al ritiro del Lecce: il club valuta provvedimenti disciplinari
L'esterno zambiano non ha raggiunto il ritiro in Austria. Il club annuncia verifiche sulle motivazioni fornite dal giocatore e valuta possibili provvedimenti disciplinari
Si complica il caso Lameck Banda. L'esterno offensivo giallorosso era atteso oggi in Austria per raggiungere il ritiro del Lecce e mettersi a disposizione dello staff tecnico, ma non si è presentato all'appuntamento con la squadra. Una situazione che ha spinto il club salentino a intervenire con un comunicato ufficiale, lasciando intendere che la vicenda potrebbe avere anche risvolti disciplinari.
Secondo quanto reso noto dalla società, Banda ha comunicato nella giornata odierna il perdurare di problematiche logistiche e burocratiche che, a suo dire, gli hanno impedito di fare rientro in Italia. Una spiegazione che il Lecce ha deciso di verificare con attenzione prima di assumere qualsiasi decisione.
Nel comunicato, il club precisa infatti che verranno effettuati gli opportuni approfondimenti sulle circostanze rappresentate dal calciatore. Al tempo stesso, la società si riserva di valutare eventuali iniziative nei confronti dell'esterno zambiano sia sul piano disciplinare sia in relazione al corretto adempimento degli obblighi contrattuali, considerando che il suo accordo con il Lecce è valido fino al 30 giugno 2027.
La mancata presenza al ritiro rappresenta inevitabilmente un contrattempo nella preparazione estiva della squadra, con il tecnico che dovrà fare a meno di uno degli elementi più importanti della rosa almeno in questa prima fase di lavoro. Nelle prossime ore saranno decisivi gli accertamenti annunciati dal club per chiarire la posizione del giocatore e capire quando Banda potrà finalmente raggiungere i compagni in Austria.
La nota del Lecce
L’U.S. Lecce comunica che il calciatore Lameck Banda, già convocato per la ripresa delle attività sportive, nella giornata odierna, ha rappresentato l’ulteriore protrarsi delle problematiche logistiche e burocratiche che hanno, fino ad oggi, impedito il rientro in Italia.
L’U.S. Lecce opererà gli opportuni approfondimenti in ordine alle circostanze addotte dal calciatore, riservandosi eventuali iniziative, anche sul piano disciplinare, che siano volte al corretto adempimento degli obblighi contrattuali inerenti il rapporto lavorativo avente termine il 30 giugno 2027.


