Ve lo ricordate Memushaj? Ora è allenatore e riparte dalla Serie C
Ex centrocampista giallorosso ai tempi della Serie C, l'albanese è stato scelto dal Team Altamura. Da allenatore ha puntato soprattutto sui giovani e ora arriva la prima vera occasione tra i professionisti
I tifosi del Lecce lo ricordano soprattutto per la stagione 2012-13, quando fu uno dei protagonisti della squadra giallorossa in Prima Divisione. Oggi Ledian Memushaj si prepara a vivere una nuova sfida nel calcio professionistico, questa volta dalla panchina. L'ex centrocampista albanese è stato infatti scelto dal Team Altamura per guidare la squadra nella prossima stagione di Serie C. Un incarico che rappresenta il passaggio più importante della sua ancora giovane carriera da allenatore.
A differenza di molti ex calciatori, Memushaj non ha aspettato molto prima di iniziare il nuovo percorso. Dopo la conclusione della carriera da giocatore ha intrapreso il cammino in panchina partendo dal settore giovanile del Pescara, club con cui aveva scritto alcune delle pagine più importanti della propria carriera calcistica.
Successivamente ha maturato un'esperienza in Albania come vice allenatore alla Dinamo City, prima di tornare a lavorare nel settore giovanile pescarese. Un percorso costruito gradualmente, lontano dai riflettori, con l'obiettivo di acquisire competenze e sviluppare una propria identità tecnica.
La svolta è arrivata nell'ultima stagione al Leon, formazione lombarda di Serie D. Qui Memushaj ha avuto l'occasione di confrontarsi con il calcio dei grandi, conducendo la squadra fino alla qualificazione ai playoff e attirando l'attenzione di diversi club professionistici. Dietro la scelta del Team Altamura c'è però anche una figura ben nota al mondo Lecce. A volerlo fortemente è stato il direttore sportivo Matteo Lauriola, dirigente che i tifosi giallorossi ricordano per il lavoro svolto nel settore giovanile durante la gestione Tesoro.
Il legame tra Lauriola e Memushaj non nasce oggi. I due si conoscono da molti anni e proprio questa conoscenza diretta ha avuto un peso importante nella decisione finale. Lo stesso direttore sportivo ha raccontato di aver pensato a lui già un anno fa, salvo poi rinviare la scelta per permettergli di accumulare ulteriore esperienza.
Lauriola ha descritto Memushaj come un allenatore dalla forte personalità, capace di trasmettere leadership e con una chiara predisposizione verso un calcio propositivo e offensivo. Caratteristiche che, secondo il dirigente, si sposano perfettamente con il progetto tecnico dell'Altamura.
Non è difficile intravedere un filo conduttore tra il giocatore e l'allenatore. Durante la carriera da centrocampista, Memushaj si è sempre distinto per personalità, intensità e capacità di guidare il gruppo. Oggi quelle stesse qualità rappresentano il principale patrimonio sul quale sta costruendo la sua seconda vita professionale.

