Ivan Ilic: l'esordio e le sue parole dopo la sconfitta
La prima da titolare per il centrocampista serbo che dopo si è presentato davanti alle telecamere
Ivan Ilic ha debuttato ieri con il Lecce dal primo minuto, giocando per buona parte della gara davanti alla difesa, alla ricerca della posizione che gli consentisse di diventare centrale al centro dello schieramento tattico pensato da mister Eusebio Di Francesco.
Alla fine della partita si è presentato davanti alle telecamere ed in conferenza stampa, dicendo la sua. Ecco di seguito le sue parole:
C’è tanto da fare. Bisogna mettere qualità e non è facile giocare partite come queste. Lottiamo tutte e due per la salvezza. Bisogna lavorare e fare molto di più.
In passato
Da due anni non gioco con continuità e ho difficoltà. Ci sto mettendo tanto. Sono qua per aiutare la squadra e do il massimo.
Lecce-Monza domenica prossima
Ovviamente bisogna prendere le cose negative e migliorare per non sbagliare ancora. Nel calcio chi sbaglia di meno vince. Pensiamo positivo e cerchiamo i punti già alla prossima.
La partita
Abbiamo commesso errori da evitare. In Serie A non ti perdonano, soprattutto sul loro goal. Nel finale ci siamo svegliati, allora lì abbiamo messo qualcosa in più. Loro sono riusciti a vincere grazie ad una maggiore determinazione. Personalmente, sto ancora cercando di conoscere la squadra, ma ci sono tante cose da migliorare.

Ilic deve crescere di condizione per essere ancora più determinante. Il Lecce lo ha preso in prestito con diritto di riscatto dal Torino cogliendo un'opportunità di mercato. Il ragazzo, dal canto suo, ha voglia di riscatto e non vede l'ora di ritornare ad essere determinante in mezzo al campo come fino a qualche stagione fa.
Mister Di Francesco crede parecchio nelle sue qualità e gli sta cucendo addosso il vestito migliore per poter dimostrare il suo valore, in attesa del rientro a pieno regime di Medon Berisha, un altro ragazzo di grande qualità.
Ieri ha fatto vedere qualcosa di interessante dal punto di vista delle verticalizzazioni ma è ancora troppo presto per giudicare le sue prestazioni. Ha avuto anche la possibilità di calciare una punizione dal limite dell'area ma non è riuscito a renderla pericolosa. Il serbo deve ritrovarsi e Lecce è la piazza giusta per farlo, a patto che non manchino impegno e senso di appartenenza alla maglia giallorossa.

