Italia, Gattuso in conferenza: "È la gara più importante della mia carriera"
Alla vigilia di Italia-Irlanda del Nord sono intervenuti in conferenza stampa il CT Gennaro Gattuso, accompagnato da Mateo Retegui
Questo pomeriggio, dalle 16:30 direttamente dalla sala stampa della New Balance Arena di Bergamo, è intervenuto in conferenza stampa il CT della Nazionale italiana Gennaro Gattuso, accompagnato da Mateo Retegui.
I due hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti in vista della gara con l'Irlanda del Nord in programma domani sera, valevole per un posto nella finale playoff del Mondiale 2026.
Dichiarazioni di Gattuso
Di seguito le parole del CT sui temi dibattuti.
Umore squadra
All'interno della squadra c'è un umore positivo. Sono stati tre giorni belli, bellissima atmosfera. Domani sappiamo cosa ci giochiamo, ma ci arriviamo carichi, anche sentendo responsabilità e tensione. Si tratta di una partita che si giocherà di testa e di gamba. I nostri avversari faranno pochissime cose ma sanno come farle. Bisognerà essere bravi ed essere forti mentalmente, quindi riuscire a giocare in velocità e a portare i giocatori negli ultimi 16-20 metri.
Sappiamo i loro punti di forza, da mesi ne parliamo al telefono, non abbiamo fatto solo cene. Evoluti come sono, i giocatori di oggi vedono partite online, sistemi tattici. Da due giorni facciamo sala video, la squadra sa che deve annusare il pericolo. L'Irlanda su ogni palla ci crederà fortemente.
Carriera
Mi gioco tanto. Sono ancora giovane e ho un Paese sulle spalle. Non vi nego che in questi 7 mesi tutti i giorni sentire 'Mister portaci al Mondiale'... la pressione c'è. Però sono abituato da tantissimi anni, è ormai da una vita che faccio questo mestiere: è sicuramente la partita più importante della carriera.
Situazione infortunati
Mancini, Calafiori e Politano non hanno nulla, ci saranno. Bastoni ieri ha fatto il 35% con la squadra, dopo lo testiamo. Lui e Scamacca sono gli unici in dubbio. C'è la voglia di questi ragazzi di mettersi a disposizione, di stringere i denti. Le valutazioni sono queste.
Ipotesi rigori
Retegui è il nostro rigorista. Ieri li abbiamo provati, tutta la squadra ha calciato tre rigori a testa. Sappiamo che domani potrebbe esserci questa eventualità.
Le parole di Retegui
Di seguito le parole dell'attaccante azzurro.
Il suo momento
In stagione ho fatto 18 gol, poi mi è sembrato giusto trasferirmi a Coverciano prima del resto della squadra per prepararmi. Pressione? Ho tantissima voglia di giocare questa partita, ce l'ho da quando è finita la partita di San Siro con la Norvegia. La squadra è pronta, questa è la verità. Questa è la settimana più importante dell'anno. Quando ho saputo che il mio club mi avrebbe dato dei giorni liberi, mi è sembrata subito la cosa più logica volare a Coverciano.
Stadio, pressioni e Pio Esposito
Tornare a Bergamo per me è speciale, qui ho giocato bene anche con la Nazionale contro l'Estonia. Questo stadio mi dà di più. La concorrenza di Pio Esposito? Ben venga avere giocatori di questa qualità. Siamo una famiglia, lottiamo spalla a spalla.
Sono molto tranquillo ma credo in generale tutta la squadra. Abbiamo parlato di tranquillità, di leggerezza, di non pensare tanto. Dobbiamo fare quello che stiamo facendo, da quando è a arrivato Gattuso la squadra ha dimostrato qualcosa in più.
Rapporto con la Nazionale
Sono innamorato della Nazionale e dell'Italia, Non ho mai avuto dubbi fin dal primo momento che ho indossato questa maglia, per me è la cosa più bella che mi sia capitata nella vita.


