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"L'U.S. Lecce comunica di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Nicola Sansone, nell'ultima stagione al Bologna FC. L'esterno offensivo classe '91, che ha già sostenuto le visite mediche presso il Centro BioLab di Cutrofiano (LE) e lo Studio Radiologico Quarta Colosso di Lecce, indosserà la maglia numero 11 ed ha sottoscritto un contratto della durata di due anni".

Ieri mattina, la società giallorossa, attraverso questo comunicato, ha reso noto l’arrivo dell’esterno ex Bologna, svincolatosi a giugno e voglioso di intraprendere una nuova avventura con la maglia giallorossa.

Oggi, in questo pezzo, vogliamo cercare di analizzare tutti gli aspetti positivi di un’operazione che ha colto di sorpresa molti, ma che il Lecce stava architettando da diverso tempo.

Esperienza

L’arrivo del classe ’91, 32 anni compiuti l’altro ieri, permette al Lecce di alzare l’età media della rosa ma soprattutto di acquisire maggiore esperienza in campo e nello spogliatoio. L’addio di Di Francesco aveva lasciato un vuoto anche sotto questo aspetto e Sansone, grazie alle sue 246 presenze in Serie A e 53 partite nella Liga Spagnola, potrà certamente dare un contributo ai più giovani ed agli esordienti a disposizione di D’Aversa.

Alternativa e opportunità

Alternativa a Banda ed opportunità in tutti i ruoli dell’attacco. Nicola può giocare praticamente ovunque, all’occorrenza anche da trequartista nel 4231 sebbene sia un esterno puro da 433. Alzare il livello della qualità è utile per aumentare concorrenza ed impegno durante la settimana. Sansone a Lecce vuole essere protagonista come lo è stato in tutte le sue precedenti esperienze. Ecco, quindi, che chi c’è già dovrà sudare ancor più di prima per una maglia da titolare. Banda, poi, nella fattispecie, nel mese di gennaio sarà impegnato in Coppa D’Africa con il suo Zambia e avere un sostituto che conosce già la Serie A rappresenta un vantaggio di non poco conto. 

Rapidità e qualità

Ha 32 anni, ha avuto qualche piccolo problema fisico nelle ultime stagioni, ma parliamo, senza dubbio, di un calciatore di assoluto livello, che lo scorso anno ha disputato 18 partite in campionato, segnando anche 4 gol e fornendo 2 assist. A Bologna lo rimpiangono praticamente tutti sia per le sue capacità tecniche che per quelle umane. Nell’idea di gioco di D’Aversa potrebbe inserirsi perfettamente e rappresentare un jolly da utilizzare sia a partita in corso che dall’inizio.

Investimento

Ancora non sono state rese note le cifre legate al suo ingaggio, ma Sansone per il Lecce è stato senza dubbio un’opportunità da cogliere al volo. L’area mercato giallorossa non si è lasciata sfuggire un profilo di calciatore dal curriculum importante, ancora svincolato nonostante le richieste. L’ex Bologna si è legato al club salentino per due anni ed a 32 primavere ha tanta voglia di incidere. 

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