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In queste ultime ore si sta discutendo molto sull'episodio chiave in Genoa-Juventus di ieri sera. Un episodio che avrebbe potuto permettere di far riportare la Juventus in vantaggio e mettere in ginocchio la squadra rossoblu allenata da Alberto Gilardino che con quel punto in più in classifica si avvicina sempre di più al Lecce di Roberto D'Aversa.

Cosa è accaduto

Al 53' minuto di gioco, sul risultato di 1-1, c'è stato un episodio nell'area di rigore del Genoa, con Bani che ha toccato la palla con la mano sinistra su un cross di Cambiaso dalla destra. Un paio di giocatori bianconeri hanno accennato qualche protesta per avere il penalty ma l'arbitro ha lasciato correre e il Var non è intervenuto. 

Genoa-Juve, quello di Bani è rigore

Il tocco di Bani c'è: il braccio è largo, non si chiude verso il corpo del giocatore e il movimento non è congruo. Non è chiaro se prima del 'colpo' di mano ci sia o meno un rimbalzo sulla coscia dello stesso difensore del Genoa ma un tocco involontario precedente non assolve da un eventuale fallo di mano, il direttore di gara e il Var hanno deciso di non intervenire. 

Marelli
Marelli di Dazn

Ecco come è stato commentato a Dazn l'episodio...

Il commento di Marelli, a Dazn, sull'episodio di Bani è stato chiaro: "Il tocco col braccio è molto evidente e doveva essere punito. Negato un calcio di rigore netto alla Juventus. È rigore. La Var potrebbe essere stata ingannata dal primo tocco con la coscia, ma non influente perché il braccio era già largo. Questo è chiaramente calcio di rigore, non riesco a capire perché la sala VAR non abbia richiamato Massa".

Gianpaolo Calvarese
L'ex arbitro Gianpaolo Calvarese

Moviola Genoa-Juve, Calvarese: “Rigore Bani, dov'era il VAR?”

Tuttavia, ciò su cui bisogna cercare di ragionare è un altro aspetto: perchè il VAR non è intervenuto di fronte a un chiaro ed evidente come quello commesso nella circostanza dall'arbitro dell'incontro, Davide Massa? Questa è la riflessione che ha provato a fare anche Gianpaolo Calvarese, il quale messo nel mirino l'assistenza tecnologica e i suoi operatori, rei di aver commesso un'errore ancora più grave rispetto a quello del direttore di gara di Imperia: 

Il primo è il calcio di rigore assegnato nel primo tempo per l’intervento del portiere Martinez su Chiesa. Decisione ineccepibile, visto che Chiesa sposta il pallone e viene travolto. Corretto non ammonire il portiere. Il secondo invece ha per oggetto un sospetto fallo di mano di Bani su un cross che arriva dalla destra. Siamo all’inizio del secondo tempo, poco dopo l’1-1 di Gudmundsson: il difensore rossoblù ha una postura rischiosa e arriva l’impatto col pallone mentre il braccio è piuttosto largo. Guardando il replay si nota una deviazione (nulla conta). Manca un penalty per la Juve ed è strano che il VAR non sia intervenuto: in questa stagione abbiamo visto rigori assegnati per tocchi di braccio molto meno evidenti di questo.

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