Come funzionano i ricorsi contro una squalifica nel calcio
Tempi, procedure e possibilità di riduzione o annullamento delle sanzioni
Quando una squalifica viene giudicata eccessiva o ingiusta, le società hanno la possibilità di presentare ricorso contro la decisione del Giudice Sportivo. Non tutte le squalifiche sono però impugnabili, né tutti i ricorsi hanno lo stesso esito.
In questa guida spieghiamo come funzionano i ricorsi contro una squalifica, chi può presentarli, in quali casi e con quali effetti.
Chi può presentare ricorso
Il ricorso può essere presentato:
- dalla società di appartenenza
- non direttamente dal calciatore
- nei tempi stabiliti dal regolamento
La responsabilità formale è sempre del club.
Contro quali squalifiche è possibile fare ricorso
In linea generale, è possibile presentare ricorso contro:
- squalifiche per espulsione diretta
- sanzioni disciplinari ritenute eccessive
- provvedimenti basati su valutazioni discrezionali
Non è invece ammesso ricorso contro:
- squalifiche automatiche per somma di ammonizioni
- sanzioni previste in modo tassativo dal regolamento
A chi viene presentato il ricorso
Il ricorso viene presentato agli organi di giustizia sportiva competenti, che possono essere:
- il Giudice Sportivo di grado superiore
- la Corte Sportiva d’Appello
- altri organi previsti dal Codice di Giustizia Sportiva
Il livello dipende dal tipo di sanzione contestata.
I tempi del ricorso
I tempi sono molto ristretti.
In genere:
- il ricorso va presentato entro pochi giorni dalla pubblicazione del comunicato
- spesso entro 48 ore
- deve essere motivato e documentato
Il mancato rispetto dei tempi rende il ricorso inammissibile.
Il ruolo delle immagini e del VAR
Nel ricorso possono essere utilizzati:
- immagini televisive
- referti integrativi
- documentazione video
Le immagini:
- possono chiarire l’episodio
- ma non sostituiscono il referto arbitrale
- vengono valutate solo in casi specifici
Il ricorso sospende la squalifica?
Di norma no.
La squalifica:
- resta valida fino alla decisione sul ricorso
- salvo casi eccezionali previsti dal regolamento
Questo significa che il calciatore può:
- scontare la squalifica
- anche se il ricorso è ancora in corso
Possibili esiti del ricorso
Il ricorso può:
- essere respinto
- portare a una riduzione della squalifica
- portare all’annullamento della sanzione
Le modifiche avvengono solo se emergono elementi chiari e documentati.
Perché molti ricorsi vengono respinti
I ricorsi vengono spesso respinti perché:
- il referto arbitrale ha valore privilegiato
- mancano elementi oggettivi
- la sanzione è coerente con il regolamento
Per questo il ricorso non è una garanzia di successo.
In sintesi
- il ricorso è presentato dalla società
- non tutte le squalifiche sono impugnabili
- i tempi sono molto stretti
- la squalifica di norma non viene sospesa
- l’esito può essere conferma, riduzione o annullamento
Capire come funzionano i ricorsi aiuta a interpretare correttamente comunicati ufficiali e dichiarazioni post-partita.








