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Giornata 23. Stagione 2022-2023. Il Lecce si presenta a Bergamo e Marco Baroni confeziona, insieme ai suoi ragazzi, la partita perfetta. Vantaggio di Assan Ceesay con una sassata da fuori che sorprende un disattento Musso e incornata di Blin sugli sviluppi di calcio d’angolo.

L’errore che non decide

La partita scivola via senza sussulti da parte dei padroni di casa. I giallorossi controllano e ripartono ma al minuto ‘87 Wladimiro Falcone commette un’ingenuità clamorosa, rinviando addosso ad Hojlund, attaccante della Dea. La traiettoria è beffarda e la palla si infila in porta, tra l’incredulità dell’estremo difensore dei salentini e l’esultanza dei tifosi bergamaschi. Alla fine, però, il Lecce riesce a conservare il vantaggio, anche grazie ad un super intervento di Falcone su Muriel, ed a ottenere 3 punti prestigiosi e preziosi in chiave salvezza.

Ancora errore, ancora vittoria

Giornata 23. Stagione 2023-2024. Il Lecce affronta la Fiorentina, gioca un ottimo primo tempo, passa in vantaggio con Oudin, ma nella ripresa subisce il gol del pareggio con un tiro affilato di Mandragora. Al minuto ‘67 Falcone combina un’altra frittata, servendo praticamente Beltran. L’attaccante viola non crede ai suoi occhi e deposita in rete uno dei gol più facili della sua carriera. Vantaggio viola e disperazione al Via Del Mare, con Falcone che si tormenta e la squadra che per i 20 minuti successivi subisce il contraccolpo e non riesce ad attaccare con veemenza.

Il gruppo alla fine viene sempre fuori

Questo Lecce, però, è gruppo e ieri lo ha dimostrato. Dopo l’errore tutti i compagni hanno consolato Wladimiro: pacche sulla spalla, abbracci e cenni d’intesa. Quasi a dire di non preoccuparsi, che tanto in un modo o nell’altro avrebbero rimediato loro a quell’errore. E quel modo lo abbiamo visto tutti.

Prima Piccoli con un colpo di testa, poi Dorgu con una sassata che rimarrà nella storia. Se riprendete le immagini di quell’attimo potete scorgere nitidamente il rumore sordo del palo e poi l’esplosione di gioia del Via Del Mare. Anzi, di un popolo intero. Che in quell’abbraccio ci sono anche tutti i tifosi giallorossi che vivono lontano ed hanno svegliato tutto il vicinato intorno alle 22:40 di un tranquillo venerdì sera di inizio febbraio.
Abbraccio collettivo, lacrime di gioia ed un errore, quello di Falcone, spazzato via da una reazione di una squadra vera, alla quale si può contestare tutto tranne che l’impegno.

Insomma, i rari errori di Falcone alla fine portano pure bene. Ed a vedere il bicchiere mezzo pieno possiamo anche dire che senza quel gol regalato dal portiere giallorosso non avremmo vissuto le emozioni che solo il Lecce ci sa regalare.

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