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Hamza Rafia e Ylber Ramadani sono stati due protagonisti di Fiorentina-Lecce che, come racconta l'andazzo del match, sono cresciuti nel secondo tempo e hanno trascinato i giallorossi verso un'insperata rimonta. Il centrocampista tunisino ha siglato il suo primo gol in Serie A, sorprendendo tutti con un tiro da fuori. Dopo il triplice fischio ha parlato ai microfoni di DAZN:

"Qualche compagno prima della partita mi aveva detto che avrei fatto gol. Il mister e la società mi chiedono di giocare di più verso la porta. Mi hanno dato sempre fiducia e in campo si vede".

Colpevole, invece, nell'occasione del gol che ha sbloccato la partita, Ylber Ramadani. L'ex Aberdeen, al terzo minuto, si è fatto sorprendere da un'incornata di Nico Gonzalez, che su cross da calcio d'angolo ha preso l'ascensore. Come anticipato, però, nel secondo tempo l'albanese ha alzato il livello, salendo in cattedra con maestria. In sala stampa ha commentato la partita, il suo inserimento in Serie A ed il ruolo che ha nel Lecce (dichiarazioni TMW):

Qual è la tua analisi della partita?
"Nel primo tempo non abbiamo cominciato bene, subendo gol su angolo abbiamo fatto prendere loro entusiasmo. Poi però abbiamo riflettuto sui nostri errori e abbiamo migliorato. Ho dovuto marcare Arthur e ho faticato un po', poi però sono andato su Bonaventura ed è stato meglio".

Cosa significa sostituire Hjulmand?
"Nel calcio devi prenderti responsabilità ogni giorno, ma sono venuto qua per lasciare il mio segno. Hjulmand è stato importante lo scorso anno ma è il passato, devo fare meglio perché il Lecce possa salvarsi in Serie A".

Come va l'inserimento in Italia, in Serie A e a Lecce?
"In Serie A c'è un altro livello rispetto alla Scozia, ma mi allenava un italiano e so già quale mentalità c'è qua".

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