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La capacità di rimontare: il Lecce di Baroni ha un'anima

Scritto da Andrea Sperti  | 

Lecce-Inter. I nerazzurri passano in vantaggio al primo minuto della prima giornata, grazie ad un’incornata di Romelu Lukaku, servito da Darmian dopo una colossale dormita generale da parte della retroguardia giallorossa. Quel gol preso a freddo, all’esordio davanti al proprio pubblico nel proprio stadio, avrebbe potuto ammazzare chiunque ma non il Lecce di Marco Baroni, che ha reagito ed ha trovato la via del pareggio ad inizio ripresa. 

Quella sfida i giallorossi poi l’hanno persa proprio nel finale, all’ultimo pallone del match a causa di un calcio d’angolo sul quale la truppa di Baroni si è fatta trovare impreparata.

Lecce-Empoli. Ancora Via Del Mare ed ancora sotto nel punteggio. I toscani nel primo tempo hanno trovato la rete del vantaggio con Parisi, complice anche una deviazione determinante di Baschirotto, che ha permesso al pallone di impennarsi e mettere così fuori casa Falcone. Anche in questa occasione, però, la compagine giallorossa si è ricompattata ed ha trovato la via del pareggio con Strefezza, servito splendidamente da Banda. 

Napoli-Lecce. Colombo sbaglia il rigore, due minuti più tardi gli azzurri passano in vantaggio con Elmas, che sfrutta una palla vagante nell'area di rigore dei salentini, ma 5 minuti dopo la rete del macedone Colombo reagisce all’errore dal dischetto, segnando un eurogol e pareggiando l’incontro.

Abbiamo raccontato la storia di queste 3 partite per analizzare la capacità dei giallorossi di rimontare l’iniziale svantaggio nelle prime 4 giornate di campionato. Solo contro il Sassuolo, infatti, il Lecce non è riuscito a recuperare l'eurogol di Berardi. In quella gara, più che in altre, è mancata la condizione fisica per andare alla ricerca del gol del pareggio. 

D’ora in avanti, in ogni caso, sarà importante provare a trovare per primi la via del gol, soprattutto negli scontri diretti che attendono Hjulmand e compagni, per indirizzare la partita ed evitare di rincorrere gli avversari, sprecando energie psico-fisiche ulteriori.