Lecce-Bologna, cosa resta dell’andata: assenze e il ricordo di un gol
Tra cessioni, infortuni e prestiti, molti protagonisti non ci sono più. E resta il gol al 94’ del baby rossonero
Lecce-Bologna si ripresenta con un volto diverso. Rispetto alla gara d’andata, diversi protagonisti giallorossi non fanno più parte del quadro attuale. Tra mercato e infortuni, la fotografia è cambiata in modo evidente.
Il primo nome è quello di Tete Morente, uno degli uomini chiave di quella partita, oggi non più in rosa dopo la cessione.
Non ci sarà nemmeno Berisha, fermato da un infortunio, così come Gaspar, anche lui indisponibile. A questi si aggiunge Kouassi, rientrato dal prestito e quindi fuori dal contesto attuale del Lecce. Quattro assenze che raccontano già molto di quanto sia diverso questo nuovo confronto.
Ma il ricordo più vivido resta legato a quel finale. Nel corso della gara entrò Francesco Camarda, che al 94’ trovò il gol decisivo, facendo esplodere il Via del Mare. Un lampo improvviso, che regalò il pari e accese l’entusiasmo dei tifosi giallorossi.
Per il giovane attaccante, allora tra i talenti più osservati, quello resta di fatto l’unico vero sussulto in Serie A. Un episodio isolato, ma rimasto impresso.
Oggi lo scenario è cambiato. Il Lecce arriva alla sfida con equilibri diversi e senza alcuni dei riferimenti di allora. La partita resta la stessa, ma i protagonisti no.

