Il Torino abbandona D'Aversa: Cairo per la società pensa ad un altro ex Lecce

Il club granata si prepara così a un’estate di profonde riflessioni. Tra nostalgia e futuro
Nel Torino che si prepara a cambiare pelle, il nome che torna a circolare è di quelli che evocano memoria, identità e un pezzo importante di storia granata. Secondo quanto riportato da Tuttosport, Urbano Cairo starebbe infatti pensando a un clamoroso ritorno di Gian Piero Ventura all’interno del club, stavolta in una veste diversa: quella di superconsigliere dell’area tecnica.
Un’idea che avrebbe il sapore della continuità e dell’esperienza. Ventura, sulla panchina del Torino dal 2011 al 2016, è stato uno degli allenatori più incisivi dell’era Cairo: promozione in Serie A, qualificazione europea e valorizzazione di tanti talenti passati da Torino. Un profilo che il presidente granata considera ancora profondamente legato alla filosofia del club.
DNA granata
L’eventuale ritorno dell’ex ct della Nazionale non riguarderebbe però la panchina. L’idea sarebbe quella di affidargli un ruolo strategico, di supporto e consulenza, soprattutto nella costruzione tecnica del nuovo corso. Un segnale chiaro: il Torino vuole ripartire da figure che conoscano ambiente, pressioni e DNA granata.

Parallelamente si muove anche il mercato degli allenatori. Il direttore sportivo Gianluca Petrachi è già al lavoro per individuare il profilo a cui affidare la squadra nella prossima stagione. E i nomi sul tavolo raccontano una precisa linea progettuale: giovani tecnici, idee moderne e voglia di emergere.
Tra i candidati ci sarebbero infatti Ignazio Abate e Alberto Aquilani, entrambi reduci da esperienze in Serie B e considerati profili interessanti per aprire un nuovo ciclo. Due allenatori diversi per caratteristiche e percorso, ma accomunati dalla reputazione di tecnici preparati e orientati alla valorizzazione del gioco e dei giovani.
Addio a D'Aversa
Nel frattempo appare praticamente segnato il destino di Roberto D'Aversa. L’addio del tecnico sembra ormai soltanto una formalità, con il club intenzionato a voltare pagina dopo una stagione che non ha pienamente convinto né sul piano dei risultati né su quello dell’identità.
Il Torino si prepara così a un’estate di profonde riflessioni. Tra nostalgia e futuro, Cairo studia la mossa Ventura mentre Petrachi costruisce il prossimo tassello della rinascita granata.

