Dal 2011 al 2026, Di Francesco chiude il cerchio e scatta il rinnovo automatico
Dall'esonero di quindici anni fa alla storica salvezza di ieri
Era il 2011 quando Eusebio Di Francesco assunse la guida del Lecce in Serie A, ma la sua avventura terminò dopo appena 13 partite con l’esonero. Ieri, quindici anni dopo, il tecnico ha chiuso un cerchio salvando la compagine giallorossa all'ultima giornata di campionato.
Da quella stagione 2011/12, che portò i salentini alla doppia retrocessione, il tecnico intraprese un percorso che lo portò a conquistare una qualificazione europea con il Sassuolo, a giocarsi una semifinale di Champions League con la Roma, per poi iniziare una serie di stagioni sfortunate con tre esoneri di fila, con Sampdoria, Cagliari e Verona, e due retrocessioni all'ultima giornata, con Frosinone e Venezia.
Ascesa e caduta…e poi rinascita. Ieri il tecnico abruzzese si è scrollato di dosso il peso delle tante stagioni sfortunate: “Potevo passare per il gatto nero di turno”, ha ammesso nel post partita, ma questa volta il tabù è stato sfatato, ed il tecnico ha raggiunto una meritata salvezza che nel Salento sa di storia. Per il tecnico, che ora potrà godersi un periodo di meritato riposo, scatta il rinnovo automatico con i giallorossi, legandolo contrattualmente al club per un'altra stagione.






