header logo

Si chiude ufficialmente oggi, 30 giugno 2026, il rapporto contrattuale tra il Lecce e Luca Gotti.

Il tecnico veneto, esonerato ormai un anno e mezzo fa, arriva alla naturale scadenza del contratto biennale firmato nell'estate del 2024. Da quel momento in poi le strade del club giallorosso e dell'allenatore si divideranno anche dal punto di vista formale.

La salvezza che gli valse il rinnovo

La storia di Gotti a Lecce iniziò il 13 marzo 2024, quando venne chiamato a sostituire Roberto D'Aversa in una situazione particolarmente delicata. Il suo primo contratto prevedeva la scadenza al 30 giugno 2024 con rinnovo automatico in caso di permanenza in Serie A.

L'obiettivo fu centrato con merito. Gotti riuscì infatti a guidare il Lecce verso una salvezza che resterà tra le più importanti della recente storia del club, conquistata dopo aver raccolto punti pesanti nella parte finale della stagione.

Pochi giorni dopo arrivò anche il rinnovo: il 10 giugno 2024 la società annunciò il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2026, premiando il lavoro svolto dal tecnico e dal suo staff.

L'incendio e il gesto che colpì tutti

Quella stessa estate Gotti fu protagonista anche di un episodio che andò ben oltre il calcio.

Durante un incendio sviluppatosi in un albergo di Vittorio Veneto, il tecnico intervenne per mettere in salvo Pantaleo Corvino, evitando conseguenze ben più gravi per il direttore dell'area tecnica del Lecce. Un gesto che contribuì a rafforzare ulteriormente il rapporto umano tra i due.

L'inizio difficile e l'esonero

La stagione 2024/25, però, prese una direzione diversa. Dopo un avvio complicato di campionato, con il Lecce in difficoltà nei risultati, la società decise di cambiare guida tecnica. Il 9 novembre 2024 arrivò l'esonero di Gotti, dopo 24 panchine complessive in giallorosso tra la parte finale della stagione precedente e l'inizio di quella successiva.

Un anno e mezzo da opinionista

Nonostante l'esonero, il contratto firmato nell'estate del 2024 è rimasto in vigore fino alla sua naturale scadenza. Negli ultimi diciotto mesi Gotti non è tornato ad allenare una squadra, scegliendo invece di dedicarsi all'attività di opinionista televisivo, intervenendo in diverse trasmissioni dedicate al calcio.

Da oggi, con la scadenza del contratto, si chiude definitivamente anche sotto il profilo amministrativo un capitolo breve ma intenso della storia recente del Lecce. Un'avventura iniziata con una salvezza che sembrava quasi impossibile, proseguita con un rinnovo meritato e conclusa pochi mesi dopo con un esonero che ha cambiato il destino della panchina giallorossa.

Lecce, Pacia verso la C: lo aspetta l’Altamura
Di Francesco si sbilancia sulla Nazionale: "Conte o Mancini CT". Ed elogia Baldini