SCATENATO

Cassano: "Caressa paragona Baschirotto a Skriniar: di cosa stiamo parlando?"

Scritto da Filippo Verri  | 

Lo scorso sabato, Fabio Caressa, in un intervento a Radio Deejay, aveva commentato l'intrigo di mercato che riguarda Milan Skriniar, difensore centrale che ha rifiutato il rinnovo proposto dall'Inter e sembra diretto al PSG. Nel farlo, aveva mosso un paragone tra lo sloveno e Federico Baschirotto:

"Skriniar 25 milioni alla firma? È uno scandalo, di che cosa stiamo parlando? È ora di smetterla: se la UEFA vuole fare le cose seriamente, bisognerà intervenire sugli aggiramenti del regolamento. Un club gioca con delle regole e uno con altre. Skriniar è un buon difensore ma è pur sempre un difensore, si sostituisce. E pure de Vrij. Dico una cosa: io prendo Baschirotto a 4 milioni, non Skriniar a 50: nessuno dei due mi fa vincere lo scudetto ma diamo le proporzioni alle cose".

Non si è fatta attendere la risposta di Antonio Cassano, in totale disaccordo col telecronista:

“In Italia ci sono troppi incompetenti. Quando Fabio Caressa dice ‘tanto Skriniar va via, per me è meglio Baschirotto’, con tutto il rispetto, di cosa stiamo parlando? Non di calcio ma di incompetenti. Sono persone che vogliono un click in più. Adesso gli dico che non capisce una minch*a”

Caressa aveva detto la sua su Baschirotto già in un'altra occasione:

"Sta diventando strano, quando segna Baschirotto mi chiamano tutti, ho almeno 10 messaggi sul telefono ogni volta che fa gol. Al di là delle capacità del giocatore, della sua grinta, del fatto che mi piace moltissimo come cerca di ovviare a qualche limite tecnico con il fisico ed il senso dell’anticipo, Baschirotto è un esempio classico degli errori che sono stati fatti in questi anni in Italia. Io sento volare cifre per i difensori clamorose. 

Se nel Fantacalcio il difensore costa di meno c’è un motivo, anche nella vita reale è così. Ma non perché i difensori nel calcio non siano importanti, lo so bene che conta parecchio avere un difensore forte, ma nello stesso tempo so che l’incidere di un difensore nella squadra, a meno che non abbia caratteristiche sue particolari che lo rendono speciale, è differente rispetto a quello di un attaccante ad esempio. 

Tra un difensore forte in difesa ma non un grande campione che costa 60 milioni e Baschirotto, io prendo il secondo perché bisogna cominciare anche a fare questi calcoli: spesa e resa. Spesa e resa Baschirotto è straordinario, sta facendo un campionato fantastico. Adesso si è messo anche a segnare ma è il suo atteggiamento che lo fa diventare proprio un esempio importante. Questo non vuol dire che Baschirotto questa estate varrà 40 milioni. Varrà il giusto prezzo, sicuramente più alto rispetto allo scorso giugno, ma non un prezzo sconcertante".