Cuadrado può tornare in Colombia: trattativa con il Millonarios
Juan Cuadrado, oggi svincolato dopo l’ultima stagione al Pisa, sarebbe in trattativa con il Millonarios. Per l’ex Lecce si profila così la possibilità di chiudere il lungo capitolo europeo e tornare a giocare in Colombia a 38 anni
Il futuro di Juan Guillermo Cuadrado potrebbe riportarlo dove tutto era cominciato. Il classe 1988, senza contratto dal 1° luglio dopo la conclusione dell’esperienza con il Pisa, sarebbe infatti entrato nel mirino del Millonarios, che starebbe lavorando al suo ingaggio a parametro zero.
La notizia, rilanciata in Italia nelle ultime ore, trova riscontro anche in Colombia: La FM riferisce di una trattativa tra il giocatore e il club di Bogotá, citando un’indiscrezione del giornalista di Win Sports Guillermo Arango.
Cuadrado-Millonarios, possibile ritorno in Colombia
Per Cuadrado sarebbe una svolta importante. L’esterno ha trascorso praticamente tutta la propria carriera europea in Italia, con la parentesi inglese al Chelsea, e a 38 anni potrebbe scegliere di tornare nel campionato colombiano.
Il suo ultimo club è stato il Pisa. Cuadrado è attualmente svincolato. Nel corso dell’estate erano circolate diverse ipotesi sul suo futuro, anche fuori dalla Colombia, mentre il giocatore aveva confermato di avere contatti con club di MLS, Messico ed Europa.
Prima dell’esplosione c’è il Lecce di Di Francesco
Per i tifosi giallorossi il nome di Cuadrado rimane inevitabilmente legato alla stagione 2011/12. La sua carriera professionistica era già iniziata in Colombia con l’Independiente Medellín e nel 2009 era arrivato in Italia all’Udinese. In Friuli, però, trovò poco spazio: appena 20 presenze in Serie A in due stagioni. La vera svolta italiana arrivò nell’estate del 2011.
Il 3 agosto 2011 il Lecce lo prese in prestito secco dall’Udinese, inserendolo nella squadra affidata a Eusebio Di Francesco. In quella stagione il colombiano disputò 33 partite di Serie A e segnò 3 gol, trovando quella continuità che fino a quel momento gli era mancata in Europa.
Proprio con Di Francesco in panchina arrivò anche il suo primo gol in Serie A: il 6 novembre 2011, nella vittoria per 1-0 del Lecce sul campo del Cesena.
Quell’annata terminò con la retrocessione del Lecce, dopo l’esonero di Di Francesco e l’arrivo di Serse Cosmi, ma per Cuadrado rappresentò il trampolino definitivo verso il calcio di alto livello. Il tecnico abruzzese aveva iniziato quella stagione sulla panchina giallorossa prima di essere esonerato dopo 13 giornate.
Da Lecce a Fiorentina, Chelsea e Juventus
Dopo il prestito nel Salento, Cuadrado tornò all’Udinese e passò immediatamente alla Fiorentina. A Firenze completò la propria trasformazione in uno degli esterni più pericolosi della Serie A: 106 presenze complessive e 26 gol con la maglia viola.
Nel gennaio 2015 arrivò poi il trasferimento al Chelsea per circa 30 milioni di euro, prima del ritorno in Italia con la Juventus.
A Torino avrebbe vissuto la parte più importante della propria carriera europea, diventando un elemento prezioso per la capacità di interpretare più ruoli sulla fascia destra. Velocità, dribbling, capacità di creare superiorità numerica e duttilità sono state le caratteristiche che gli hanno permesso di trasformarsi negli anni da esterno offensivo a laterale capace di giocare anche da terzino.
Successivamente sono arrivate le esperienze con Inter, Atalanta e infine Pisa. In nazionale colombiana ha chiuso il proprio percorso con 116 presenze e 11 reti.
Il possibile ritorno dopo 17 anni in Europa
Se l’operazione con il Millonarios dovesse concretizzarsi, Cuadrado tornerebbe nel calcio colombiano dopo un percorso europeo iniziato nel 2009.
Un viaggio lunghissimo nel quale Lecce occupa un posto particolare: non fu la squadra del debutto professionistico e neppure la prima esperienza italiana, ma fu probabilmente il club nel quale Cuadrado riuscì per la prima volta a mostrare con continuità le qualità che lo avrebbero poi portato ai massimi livelli.
Quindici anni dopo quella stagione, il suo percorso potrebbe ora riportarlo in patria.

